Warm bodies

Warm bodies
Pensa, ma non può parlare: emette brontolii, versi e ogni tanto qualche parola. L’aver dimenticato anche il suo nome lo rende triste. Sa che iniziava con la R, ma non ricorda altro. Lui ed i suoi amici speculano sulla loro vita precedente a partire dagli abiti che indossano. Sembra buffo, vorrebbero riderne, ma non possono farlo perché le loro labbra sono putrefatte. Sono morti, ma non completamente. Camminano e mangiano, ma non provano emozioni. La loro vita è grigia ed il loro passato è fatto di immagini sbiadite. R non vorrebbe essere costretto ad uccidere le persone, ma proprio grazie ai cervelli riesce a vivere. Se mangiati freschi, infatti, questi contengono ancora la memoria del proprietario. Ed è proprio così che R vede Julie: attraverso i ricordi di Perry, il fidanzato della ragazza, o meglio di ciò che resta del pasto che R ha appena fatto. E Julie si insinua pian piano nei suoi pensieri, finché la vede veramente. Lei è li ma non sa chi sia R. Sa solo che uno zombie l’ha appena rapita e ne ha paura. Non sa che R la vuole proteggere perché per la prima volta, dopo tanto tempo, il suo cuore ha ricominciato a battere…
Amato dalla critica e dai lettori, questo romanzo autoconclusivo della Isaac non è solo il classico libro sugli zombie ma anche una storia vivace ed appassionante, ricca di introspezione e di sentimenti. In un mondo post-apocalittico devastato da una piaga sconosciuta, R sopravvive senza emozioni e senza passato ma soprattutto senza speranza. Julie sblocca qualcosa in lui e riporta i colori nella vita di R. Ironico, divertente e profondo, il protagonista della storia, e voce narrante, ci racconta il suo mondo ed i cambiamenti che Julie ha prodotto in lui, sia dal punto di vista affettivo che fisico. R, infatti, cambia e rinasce grazie al contatto con una persona che non prova per lui solo repulsione e orrore, ma che è pronta a guardare oltre le apparenze. Nonostante il contenuto cruento e rude, la trama originale e la narrazione scorrevole rendono questo romanzo a suo modo poetico, destinato non solo ad un pubblico YA, ma anche a chi vuole provare ad affrontare l’argomento zombie decisamente da un altro punto di vista.

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER