A Carrara (Ms) i massimi studiosi di Frankenstein e dei romantici anglo-italiani nel bicentenario della pubblicazione della prima edizione del celebre romanzo gotico Frankenstein, or the Modern Prometheus, scritto da Mary Godwin Shelley (1818/2018). Il Frankenstein di Shelley è considerato uno dei romanzi che più di altri hanno segnato la storia della cultura e della letteratura europea ma anche dell’immaginario collettivo.

Due giorni, da lunedì 29 a martedì 30 ottobre, di studi, suggestioni, ipotesi e teorie inedite e affascinanti nel convegno dal titolo: “Romantici e Ribelli. Mary Godwin Shelley e gli Anglo-Italians. Between Roots and Routes: il viaggio, la politica e l’Italia”, il convegno è organizzato dall’Associazione Culturale Open Centre Carrara e dall’Accademia di Belle Arti di Carrara nella splendida cornice del Palazzo del Principe dell’Accademia delle Belle Arti di Carrara.

La due giorni di studi è rivolta a studenti, studiosi, insegnanti ed appassionati di letteratura inglese con l’obiettivo di analizzare la figura di Mary Shelley ed il suo legame con l’Italia, il Risorgimento ed in particolare con il territorio tosco-apuano e ligure, passando per l’algoritmo di Ada Lovelace, figlia diLord Byron ed il circuito dei romantici. Tra i relatori spicca la presenza di Nora Crook della Anglia Ruskin University di Cambridge, Miranda Seymour della Nottingham Trent University e Royal Society of Art, Lilla Maria Crisafulli dell’Università di Bologna e Direttore del Centro per gli Studi Romantici, Alessandra Marino dell’Università di Roma, James Grande del King’s College di Londra oltre che Editor della Keats&Shelley Review e Mariella Zoppi dell’Università di Firenze. Ed ancora Maria Mattei dell’Open Centre Carrara, Andrea Dazzi Cini, Francesca Taliani dell’Accademia di Belle Arti di Carrara con una relazione sul medico rivoluzionario Andrea Vaccà e il Teatro Anatomico dell’Accademia di Carrara, Pietro di Pierro e Gualtiero Magnani dell’Accademia Aruntica, Carla Sanguineti della Società Italiana delle Letterate, Francesco Galluzzi dell’Accademia di Belle Arti di Carrara e Piergiorgio Balocchi dell'Accademia di Belle Arti con un “omaggio a Mary Shelley”. Coordinano i lavori: Liana Borghi della Società Italiana delle Letterate, Chiara Briganti, Carleton College Minnesota USA e King’s College Londra e Luisa Passeggia della Fondazione Franzoni di Genova.

L’ingresso è libero.