I finalisti della 39esima edizione del Premio Andersen-Il mondo dell’infanzia – scelti dalla giuria e dalla redazione della rivista Andersen dopo un anno di lettura e confronto quotidiano – sono stati annunciati online il 18 maggio. Nonostante la pandemia abbia stravolto le nostre abitudini e impedito l’abituale annuncio durante la Bologna Children’s Book Fair, i mondi della lettura e dell’educare non si fermano. Anche perché di libri per bambini e ragazzi oggi c’è più che mai bisogno. “Cultura e lettura hanno in questo momento un rilievo oggettivo, finalmente visibile a tutti” ha detto Anselmo Roveda, coordinatore redazionale della rivista Andersen, durante un incontro virtuale della Special Online Edition della Bologna Children’s Book Fair. “Confinati nelle nostre case, l’unico spazio di movimento e condivisione è quello dell’immaginario: i libri ci trasportano in luoghi e tempi altrimenti inaccessibili.” Il prossimo appuntamento con il Premio Andersen sarà a giugno, per l’annuncio dei vincitori.

L'ELENCO COMPLETO DEI FINALISTI 2020 - Le categorie del Premio Andersen riflettono un mondo articolato e in continua trasformazione, qual è l’editoria per ragazzi. Tra le sezioni aggiunte negli ultimi anni, ricordiamo il fumetto e il libro senza parole. Ecco l’elenco completo dei finalisti del Premio Andersen 2020.

Miglior libro 0/6 anni
Peter nella neve (Terre di mezzo) di Ezra Jack Keats – trad. di Giulia Genovesi
Desperado (Beisler) di Ole Könnecke – trad. di Chiara Belliti
I miei vicini (Il Castoro) di Einat Tsarfati – trad. di Giusy Scarfone
 
Miglior libro 6/9 anni
La buca (Camelozampa) di Emma Adbåge – trad. di Samanta K. Milton Knowles
Alla ricerca di Lola (Jaca Book) di Davide Calì – ill. di Ronan Badel – trad. di Laura Molinari e Vera Minazzi
Vorrei dirti (Fatatrac) di Cosetta Zanotti – ill. di Lucia Scuderi
 
Miglior libro 9/12 anni
Le parole di mio padre (HarperCollins) di Patricia MacLachlan – trad. di Stefania Di Mella
I cento vestiti (Piemme) di Eleanor Estes – ill. di Louis Slobodkin trad. di Marina Rullo
L’occhio di vetro (Orecchio Acerbo) di Cornell Woolrich – ill. Fabian Negrin – trad. di Mauro Boncompagni
 
Miglior libro oltre i 12 anni
Bianca (Sinnos) di Bart Moeyaert – trad. di Laura Pignatti
Il romanzo di Artemide (L’ippocampo Ragazzi) di Murielle Szac – ill. di Olivia Sautreuil – trad. di Fabrizio Ascari 
Nella bocca del lupo (Rizzoli) di Michael Morpurgo – ill.di Barroux – trad. di Bérénice Capatti
 
Miglior libro oltre i 15 anni
Santa Muerte (Pelledoca) di Marcus Sedgwick – trad. di Giulia Guasco
Alla fine del mondo (Mondadori) di Geraldine McCaughrean – trad. di Anna Rusconi
The skeleton tree (San Paolo) di Iain Lawrence – trad. di Christina Mortara
 
Miglior albo illustrato
Clara (Uovonero) di María Teresa Andruetto – ill. di Martina Trach – trad. di Lorenza Pozzi
La strada verso casa (Salani) di Akiko Miyakoshi – trad. di Sara Pietrafesa e Francesca Vitale
Tutto cambia (Orecchio Acerbo) di Anthony Browne
 
Miglior libro di divulgazione
Mappe spaziali (Nord-sud) di Lara Albanese – ill. di Tommaso Vidus Rosin
Che cos’è un fiume? (Topipittori) di Monika Vaicenaviciené
Piante in viaggio (Editoriale Scienza) di Telmo Pievani e Andrea Vico – ill. di Nicolò Mingolini
 
Miglior libro fatto ad arte
Nello spazio di uno sguardo (Terre di mezzo) di Tom Haugomat 
Mostri e meraviglie (Franco Cosimo Panini) di Alexandre Galand e Delphine Jacquot – trad. di Paola Cantatore
Le cose che passano (Topipittori) di Beatrice Alemagna
 
Miglior libro senza parole
L’isola (Lemniscaat) di Mark Janssen
Gita sulla luna (Babalibri) di John Hare
Costruttori di stelle (Carthusia) di Soojin Kwak
 
Miglior libro a fumetti
Shhh. L’estate in cui tutto cambia (Mondadori) di Magnhild Winsnes – trad. di Elena Putignano
Nera. La vita dimenticata di Claudette Colvin (Einaudi ragazzi) di Émilie Plateau – trad. di Silvia Mercurio
Nuno salva la luna (Canicola) di Marino Neri
 
Miglior libro mai premiato
Non è colpa mia (Kalandraka) di Christian Voltz – trad. di Marta Bono
John della notte (Equilibri) di Gary Paulsen – ill. di Peppo Bianchessi – trad. di Manuela Salvi
Fuga al museo (DeAgostini) di E. L. Konigsburg – trad. di Luigi Spagnol
 
I titoli finalisti sono stati annunciati il 18 maggio, ma a partire da domani saranno condivisi per ogni singola terna – sul sito Andersen.it e sui canali social della rivista e del Premio – approfondimenti firmati dalla redazione e speciali animazioni digitali a cura dello studio Arteprima.
 
Nel mese di giugno, al momento dell’annuncio dei vincitori delle terne, saranno proclamati il premio ai migliori autori dell’anno, i premi alle collane e ai protagonisti della cultura d’infanzia, il premio alla libreria dell’anno per ragazzi intitolato a Gianna e Roberto Denti e promosso da AIE-Associazione Italiana Editori e rivista Andersen; e a seguire il SuperPremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” per il miglior libro dell’anno, votato da una giuria allargata di esperti tra i titoli che vincono le singole categorie.
 
La Rivista Andersen accompagna ogni anno i finalisti, e poi i vincitori, in giro per l’Italia, attraverso incontri, presentazioni, corsi di aggiornamento. Nonostante le difficoltà del periodo attuale questa funzione non verrà meno: sarà potenziata la presenza online; l’Annuario della rivista Andersen dedicherà un particolare spazio di approfondimento ai titoli selezionati; e non appena sarà possibile si tornerà nelle scuole e nei festival per raccontare i libri più belli dell’anno.