La giuria del Premio Letterario Merck, riconoscimento promosso da Merck, azienda leader in ambito scientifico e tecnologico, e dedicato a opere di saggistica e narrativa che sviluppino un confronto e un intreccio tra scienza e letteratura, è lieta di comunicare i titoli e gli autori delle opere finaliste della 16 Edizione

Viaggi nel tempo di James Gleick (Codice Ed.;)

Al di là delle parole di Carl Safina (Adelphi Ed.);

Lo strano ordine delle cose di Antonio Damasio (Adelphi Ed.).

Le opere sono state selezionate tra gli oltre 50 volumi candidati per aver risposto al meglio agli obiettivi del Premio: i tre autori hanno infatti saputo attivare un meccanismo di reciproca contaminazione, al fine di consentire alla letteratura di confrontarsi con le nuove frontiere della ricerca scientifica e alla scienza di avere una circolazione più vasta rispetto agli attuali ambiti, riaccostando tra loro due delle più importanti forme dell’espressione umana.

La Giuria del Premio, presieduta da Leonardo Santi, Presidente del Centro Nazionale per le Risorse Biologiche, e coordinata dallo scrittore Franco Marcoaldi è composta da Giorgio Amitrano (direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo), Gabriele Beccaria (responsabile La Stampa – TuttoScienze), Patrizia Carrano (scrittrice), Bruno Dallapiccola (direttore scientifico Ospedale Pediatrico Bambino Gesù), Nadia Fusini (scrittrice e professore ordinario di Letterature comparate alla Scuola Normale Superiore), Paolo Giordano (scrittore), Antonio Gnoli (giornalista e saggista), Stephen Heath (prof. letteratura inglese, Univ. of Cambridge), Paolo Mauri (critico letterario), Armando Massarenti (filosofo e saggista), Piergiorgio Odifreddi (scrittore e divulgatore scientifico), Carlo Alberto Redi (accademico dei Lincei, Prof. ord. zoologia e biologia dello sviluppo, univ. di Pavia), Luigi Ripamonti (direttore Corriere salute), Carlo Rovelli (fisico teorico, Università di Marsiglia), Toni Servillo (attore e regista).

Il vincitore sarà premiato Giovedì 12 luglio 2018, a Roma, a Villa Miani.