Inchiesta Editoria Invisibile

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Al via l’inchiesta Editoria Invisibile, indagine sui lavoratori del settore editoriale con l’obiettivo di dare maggiore visibilità a figure professionali ancora poco tutelate.
Il questionario è composto da cinquantacinque domande, calibrate su un concetto multidimensionale della qualità del lavoro. Il questionario, infatti, ponendosi l’obiettivo di indagare una realtà lavorativa così eterogenea e frammentata come quella del settore dell’editoria, è organizzato in una successione di aree tematiche, corrispondenti ciascuna ad una componente delle condizioni di lavoro. Partendo da una contestualizzazione anagrafica, il questionario interroga il compilatore sulla condizione contrattuale e le mansioni lavorative svolte, sui tempi e i carichi di lavoro, sull’autonomia del lavoro, sulle forme di riconoscimento e sulla formazione, sull’identificazione di prospettive lavorative, sul coinvolgimento personale nello svolgimento del proprio lavoro e sulle relazioni sociali. Vi è anche la possibilità di rispondere ad una domanda aperta, dove poter descrivere gli aspetti della propria esperienza lavorativa non emersi nel corso della compilazione del questionario, data la peculiarità e la differenziazione di ogni esperienza lavorativa del singolo lavoratore precario di questo settore.
L'inchiesta, realizzata da IRES Emilia Romagna, è sostenuta e promossa da SLC CGIL Nazionale, SLC CGIL Bologna, SLC CGIL Milano, con la collaborazione di ReRePre - Rete dei Redattori Precari e di STRADE. Si concluderà il 15 luglio.