Reality mamma

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due
Reality mamma
Giugno, luglio, agosto. Tre mesi fantastici. Sole, luce, serate all’aperto, le vacanze nell’aria… E per le mamme a tempo pieno, l’incubo di dovere gestire i figli, reduci da nidi, asili e scuole varie. Barbara è alle prese con quattro deliziose pesti: Matteo di 10 anni, Lara di 7, Thomas che ne ha 5 ed Emma di appena 2 anni. Cosa decide di fare nel pieno del solleone, mentre a casa imperversano puffi esagitati? Scrivere un libro. Raccontando in diretta, sotto forma di diario, la vita della sua adorabile famiglia. Con l’ambizione dichiarata di volere diventare una scrittrice, Barbara, 38 anni e pazienza da vendere, ci intrattiene così un’estate intera, illustrandoci piccoli segreti per fare funzionare bene gli ingranaggi della macchina dell’infanzia. E ci fa sorridere di fronte agli innumerevoli aneddoti che riguardano i suoi bambini nonché il marito, che la chiama teneramente Mary Poppins e bussa alla porta quando il “peggio” è passato, ovvero quando i bimbi, felicemente esausti della giornata che la mamma ha preparato per loro, tra giochi fantasiosi con i compagni, merende succulente a base di frutta di stagione, qualche compito scolastico e chi più ne ha, ne metta… sono pronti per andarsene a nanna... 
Chapeau a questa eroica madre, che con grande forza, senza mai perdersi d’animo, riesce a trasformare quelle che potrebbero essere situazioni ostiche in momenti preziosi, di crescita e di gioia per tutto il nucleo famigliare. C’è chi di figli ne ha uno soltanto e a volte le sembra di impazzire. Perde il controllo, entra nel panico e… combina guai. Barbara no. Con ironia, determinazione, allegria e flemma proverbiale risolve gli intoppi, trova le risorse per vivere la sua maternità, veramente in uno stato di grazia. A chi allora può essere utile questo libro che, bisogna dirlo, non è del tutto originale, se consideriamo le tante pubblicazioni analoghe che invadono gli scaffali delle librerie soprattutto in questi ultimi anni? Alle future mamme, in primis. Perché non sanno ancora cosa le aspetta. Ma anche alle genitrici che hanno voglia e tempo di condividere un tratto di strada, nel quale potrebbero scorgere qualche consiglio o accorgimento utile, da mettere subito e semplicemente in pratica. Chi desidera relazionarsi con i nodi della maternità, la sua complessità, il suo risvolto psicologico, culturale, il suo riscontro nella nostra società avara di spese sociali e non solo… si rivolga altrove.