Sono stati proclamati sabato 12 luglio a Villa Gallia a Como i vincitori della prima edizione del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como.



Il premio, organizzato dall’Associazione Eleutheria, primo premio letterario del capoluogo lariano, è rivolto ad autori e case editrici per opere edite e inedite. Al premio – suddiviso nelle sezioni Poesia, dedicata ad Alda Merini, Narrativa, dedicata allo scrittore comasco Giuseppe Pontiggia, e Under 25 – hanno aderito 1400 autori provenienti da tutta Italia e dall’estero: i testi sono giunti dalla vicina Svizzera, ma anche dalla Germania, dalla Spagna, dalla Grecia e dagli Stati Uniti. I vincitori sono stati scelti da una giuria tecnica, presieduta dallo scrittore Andrea Vitali e formata da Giorgio Albonico, Maurizio Cucchi, Laura Garavaglia, Emilio Magni e Lorenzo Morandotti, e da una giuria popolare, composta da un gruppo di lettori.
La sezione “Poesia edita” è stata vinta da Mario Santagostini con Felicità senza soggetto, per la piena maturità essenziale dello stile e per la ricchezza dei contenuti. Per la sezione “Poesia inedita”, invece, è stata premiata Maria Pia Quintavalla con Quinta Vez, versi inediti che vedono China, la protagonista, risorgere in una dimensione spaziale e temporale straniata, dove la luce del sole che illumina il cielo castigliano e andaluso sembra essere metafora della rinascita a nuova vita.
La sezione “Narrativa edita” è stata vinta da Camilla Baresani con il suo ultimo libro Il sale rosa dell’Himalaya (Bompiani, 2014), un meccanismo ben orchestrato che mette a nudo le contraddizioni e i vizi della società di oggi. Con grande abilità l’autrice costruisce una trama ad alta tensione innestandola con spunti e riflessioni su temi difficili e complessi da trattare.
Vincono ex aequo la sezione “Racconti del Territorio” Laura D’Incalci con il racconto “Il cavaliere che guarda le stelle” tratto dal libro A cavallo sono un re e Marco Scarpelli con Sulla funicolare leggendo una storia.
La sezione “Aforismi” è stata vinta da Sandro Montalto con L’eclissi della chimera, testo in cui l’autore propone un vasto spaccato della sua sapienza aforistica, mai costretta entro schemi prestabiliti.
Infine, nella sezione “Under 25” si è classificato al primo posto Lorenzo Nguyen, con Un’altra isola, una riflessione che da voce alle seconde generazioni che riflettono sulla loro identità di italiani e sulle storie, che arrivano da lontano, delle loro famiglie.
Nel corso della cerimonia sono state assegnate anche alcune menzioni speciali e due premi speciali.