Buona Apocalisse a tutti!
Arriva finalmente anche in Italia il romanzo d'esordio (o quasi) dell'allora sconosciuto giornalista Neil Gaiman, scritto a quattro mani con l'allora ben più celebre Terry Pratchett e pubblicato nel 1990. I motivi per i quali un libro del genere sia rimasto inedito nel nostro Paese per 17 anni vanno ascritti alla categoria 'misteri letterari', ma tant'è. Immaginate un musical di quelli di una volta, tipo Tutti insieme appassionatamente o Mary Poppins, ma con la colonna sonora scritta dai Queen dei bei tempi. Al centro di una vorticosa commedia degli equivoci che sembra la parodia dei film alla Rosemary's Baby e L'Esorcista, una coppia comica strepitosa: un demone dalla parlantina svelta e dal look very cool, che guida una Bentley demodé e indossa occhiali da sole neri anche di notte, e un angelo malinconico e sbevazzone tanto innamorato della sua collezione di libri da gestire una libreria antiquaria nella quale passa il tempo a scoraggiare i clienti, anziché spingerli agli acquisti. Entrambi sono in giro dalla notte dei tempi, entrambi capiscono ben poco dei disegni dei loro 'azionisti di riferimento', entrambi hanno per i loro doveri 'escatologici' uno scarso, scarsissimo entusiasmo. Non è che non credano nelle rispettive cause, ci mancherebbe. E' solo che si sono innamorati del mondo e delle sue contraddizioni, si sono abituati a vedere Bene e Male agire insieme, e trovano che la cosa non funzioni poi tanto malaccio. Ragion per cui, decidono di mettere i bastoni nelle ruote dell'Apocalisse, e - a ritmo di vaudeville - scendono in campo a fianco dell'umanità: un ottimo pretesto per gli autori per esplorare i concetti di giusto e sbagliato, e soprattutto di umano. Buona Apocalisse a tutti! è nato nella seconda metà degli anni '80 come progetto incompiuto del solo Gaiman, ma quando Terry Pratchett l'ha letto se n'è innamorato e lo ha riscritto (letteralmente, Gaiman aveva perso il file e l'unica cosa disponibile era una sgualcita copia cartacea), per poi ripassarlo a Gaiman che ci ha messo le mani ancora a sua volta, e così via per un po' (solo nove settimane, non poi così tanto tempo, a ben vedere). Il risultato è un libro davvero esilarante, zeppo di citazioni ironiche e non privo di una certa dose di carica anticlericale e antireligiosa, scritto magnificamente e senza una ruga che sia una a vent'anni di distanza. E se questo non fosse sufficiente, un libro che in seconda di copertina riporti l'avvertenza: "Ragazzi! Provocare Armageddon può essere pericoloso. Non tentate di farlo entro le pareti domestiche" per quanto mi riguarda non può che essere un capolavoro.
acquista:

Isabella Rossellini vi consiglia: 



