

Un membro della Yakuza, il signor Itta, viene incaricato di far sgomberare un edificio fatiscente nel quale si sono sistemati un gruppo di immigrati clandestini e alcune prostitute. Ma Itta capisce ben presto che l'edificio nasconde un mistero; una famiglia si trasferisce in una linda casetta messa in vendita dai precedenti proprietari dopo solo pochi mesi. Il motivo di questa strana scelta appare chiaro quasi subito: la casa infatti è popolata da numerosi fantasmi; un gruppo di samurai fuggono inseguiti da un esercito rivale che vuole la loro testa: entrati in una fitta foresta, i samurai cominciano ad avvertire i segni di un essere misterioso che fa a brandelli le sue vittime nel buio; la sera di Natale il giovane Takada, dopo una giornata passata travestito da Babbo Natale, perde le chiavi del suo furgone e deve attraversare la città travestito in compagnia di una bambina che sembra essersi persa... Quattro racconti a fumetti dai sapori e dallo stile grafico molto eterogenei. La storia che dà il titolo alla raccolta è un apologo visionario a metà tra l'hard-boiled e il soprannaturale, infarcito di sapidi riferimenti alla realtà sociale giapponese, I visitatori è una classica storia di spettri made in Japan spruzzata di humour, Waira è una favola dall'ambientazione suggestiva e infine Joyful Bell è una delicata storia di sentimenti e solitudini un po' troppo stilizzata (ma risale a quasi un ventennio fa). Unico comun denominatore, il talento di uno degli sceneggiatori-cardine del panorama fumettistico mondiale e gli splendidi disegni di Satoshi Kon. World apartment horror viene riproposta in volume dopo la pubblicazione di qualche anno fa sulla gloriosa testata antologica Kappa Magazine. Dal manga è stato tratto nel 1991 il film live-action omonimo, diretto dallo stesso Otomo.