Cronache del mondo emerso - Nihal della terra del vento

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Cronache del mondo emerso - Nihal della terra del vento
Nihal è una bambina con folti capelli blu, intensi occhi viola e lunghe orecchie a punta. Sogna di essere un valoroso guerriero e di scendere in campo contro il Tiranno, il despota che già ha conquistato cinque delle otto Terre del Mondo Emerso, ma al momento però è solo a capo di una banda di ragazzini che scorrazzano in lungo e in largo tra i meandri della città-torre di Salazar, nella Terra del Vento. Il padre Livon, armaiolo di rara abilità, da un lato ammira l’indole selvaggia della sua figliola, dall’altra vorrebbe vederla diventare una donna come le altre. Dopo lunghe e insistenti preghiere la ragazza riceve in dono dal padre un coltello che subito perde in un duello con uno strano e sconosciuto ragazzo, Sennar, che la sconfigge utilizzando la magia. Nihal, profondamente risentita decide di imparare anche lei ad usare la magia e ottiene di diventare allieva della zia Soana, una maga che vive al limitare della Foresta. Da Soana ritroverà proprio Sennar, e dopo un’iniziale inimicizia i due diverranno inseparabili. La guerra però intanto arriva anche a Salazar, e Nihal conoscerà disperazione e sventura. E allora, finalmente, sceglierà la strada del campo di battaglia...
Nel capitolo iniziale della trilogia delle Cronache del Mondo Emerso, che l'ha proiettata di colpo e in modo del tutto inatteso in cima alle classifiche editoriali italiane, la giovane scrittrice Licia Troisi sfrutta appieno e senza remore tutti i cliché del fantasy, aggiungendoci - ed è questa forse la sua intuizione più fortunata - ingredienti provenienti dal background culturale della sua generazione. Ad esempio 'pesca' molto dai manga e dagli anime “di formazione” propri degli anni ’80 - quelli, per capirsi, in cui i protagonisti dovevano soffrire le pene dell’inferno per crescere e realizzare i propri sogni - costruendo una protagonista femminile molto a la Lady Oscar. Il personaggio di Nihal è quello meglio caratterizzato, e l'autrice fa benissimo a darle anche una serie di aspetti negativi: è cocciuta, intollerante, prepotente, egoista, autoreferenziale. Gli altri personaggi in questo primo volume sono ancora poco più che abbozzati, e la trama sembra avere qualche smagliatura, non solo temporale. In compenso lo stile semplice e coinvolgente rende la lettura scorrevole e godibile. Semplicemente il lungo inizio di una lunga favola.

Leggi l'intervista a Licia Troisi