Il manoscritto di Tolosa

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Il manoscritto di Tolosa

Roma, 1978. Aldo Moro è prigioniero delle Brigate Rosse, ed il Papa è gravemente ammalato. Julius Neinei, uno studioso di basso profilo, giunge in città per effettuare presso la Biblioteca Vaticana alcune ricerche in merito al Vangelo apocrifo di Tommaso. Ma ben presto diviene una pedina in una cospirazione per conquistare il Soglio Pontificio. Al centro della matassa c'è il manoscritto di Tolosa, un documento nel quale vengono descritte 11 apparizioni della Madonna avvenute nel 1273 davanti a migliaia di persone, tutte appartenenti alla setta dei Catari. La Madonna avrebbe comunicato agli eretici 3 segreti di fondamentale importanza: i Vangeli sarebbero sotanzialmente dei falsi diffusi dai Romani, san Paolo sarebbe un traditore al soldo dei Romani e la Chiesa andrebbe convertita interamente in un Ordine mendicante. Ma i segreti non sono ancora finiti...

Il thriller teologico di Bressanutti è incalzante, dinamitardo, fascinoso, e le tesi in esso contenute non sono prive di suggestione. L'ambientazione (fanta)politica e temporale è un valore aggiunto che dona al romanzo una gradevole coloritura noir e lo rende lettura ben più appassionante di gran parte dei bestseller su argomenti similari attualmente in circolazione.