Durante

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due
Durante
Marche, 19 maggio, ore 16.20: Durante, uomo misterioso ed affascinante, ha perso la strada e si ferma a casa di Pietro ed Astrid, una coppia di tessitori artigianali. È approdato nell’entroterra marchigiano per lavorare come istruttore di equitazione presso un agriturismo della zona e finirà per sconvolgere la totale tranquillità delle persone che vivono in questo paese sperduto dove tutti si conoscono e sanno tutto di tutti. Astrid resta attratta dai suoi modi di fare, mentre Pietro, voce narrante, si dimostra subito diffidente nei confronti di Durante: è indispettito dal suo essere senza regole temporali e spaziali, ma soprattutto è geloso delle attenzioni che a lui rivolge Astrid, sempre più disattenta alle esigenze del compagno, della casa e del duro lavoro di artigiani a favore delle uscite in compagnia di Durante. Ed è proprio in questo momento che Pietro si accorge che non ha mai smesso di provare attrazione per la sorella di Astrid, Ingrid, che arriva in visita alla sorella e riporta nella mente di lui molti ricordi. Così Pietro si rende conto che anche lui vorrebbe essere diverso da come realmente è, forse vorrebbe essere più simile a Durante che dice sempre ciò che pensa, senza mentire, senza accettare alcun compresso, senza accontentarsi dell’apparenza che troppo spesso inganna. Arriva agosto, Astrid parte per l’Austria, la sua terra natia, Durante e Pietro restano soli, perciò partono insieme e sarà un lungo viaggio alla scoperta del passato di Durante: solo allora Pietro si rivelerà più vicino a lui di quanto credesse e comprende che è giunto anche per lui il momento di dare una svolta alla sua esistenza...
Se non si è mai letto niente di Andrea De Carlo, Durante sarà un ottimo inizio, le 440 pagine non saranno un ostacolo e sarà facile disegnare nella propria mente le scene che si stanno leggendo e provare sentimenti, a volte alternati tra positivi e negativi, nei confronti dei protagonisti. Le immagini scorreranno veloci e la curiosità di ciò che accade pagina dopo pagina sarà la padrona. Se invece si è già letto altro di questo autore, si può cadere nella tentazione di paragonare questi personaggi a quelli di altri libri dello stesso autore, come Guido e Mario, in Due di Due, dove la storia di un’altra amicizia al maschile tra due adolescenti, che poi diventano adulti, si perdono e si ritrovano, è il nocciolo di tutto il romanzo. E c’è il rischio di avere dei déjà-vu. Ma chi sono Durante, Pietro ed Astrid? Essi potrebbero rappresentare l’incontro e la fusione tra la parte razionale e quella irrazionale di ognuno di noi, dove il giusto equilibrio si trova a metà strada, dove la razionalità che a lungo andare può rendere cupi ed infelici sfuma per abbracciare un po’ l’altra parte, quell dell’anima vagabonda, sognatrice e sentimentale.