Qui va tutto a puttane!

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Qui va tutto a puttane!

Una insegnante e una suora che gestisce una casa-famiglia si trovano ad affrontare il caso di una 15enne 'difficile' di etnia rom albanese sfuggita a un destino di prostituzione; una ragazza polacca innamoratasi dell'Italia attraverso la tv viene circuita e sedotta da un connazionale che giura di avere l'opportunità di farle girare spot pubblicitari a Milano e invece la sbatte sul marciapiede senza tanti complimenti; un giovane manager va in trasferta per lavoro per la prima volta e coglie l'occasione per soddisfare una fantasia che coltiva da tempo: andare con una prostituta – in questo caso nera – e trattarla con violenza... da quel momento in poi per lui è un'escalation che lo porta infine a un insolito rovesciamento dei ruoli; una prostituta romantica e sognatrice e una cinica e disillusa discutono di principi azzurri e clienti; in una afosa Pasqua siciliana di qualche decennio fa un 15enne brufoloso decide di perdere la verginità con una prostituta che potrebbe essere sua madre; in un paesino della Calabria, in una condizione di estremo degrado, una donna vende la figlia adolescente disabile a 'signori perbene'...
Qui tutto va a puttane! è un libro inconsueto da tutti i punti di vista. Prima di tutto per la sua eterogeneicità: non parliamo della qualità altalenante dei racconti che contiene (caratteristica questa peraltro scontata in antologie di esordienti o quasi), ma di struttura vera e propria: saggi sull'argomento tratta di esseri umani, racconti di fiction (ce n'è persino uno di fantascienza), verbali di Carabinieri della Compagnia San Lazzaro di Ravenna con interrogatori a prostitute (a mio parere i momenti più vibranti e interessanti del volume), testimonianze di volontari di una onlus molto impegnata nell'assistenza alle prostitute dell'area di Bologna. Ed è proprio quest'ultimo aspetto a costituire in realtà il cuore dell'operazione editoriale, perché i fondi raccolti con la vendita del libro sono destinati appunto a “Fiori di strada”, la onlus bolognese che si occupa della tratta di esseri umani, attiva dal 2006 : ogni notte due unità mobili pattugliano i marciapiedi offrendo alle prostitute generi di conforto, preservativi, informazioni sanitarie, consulenza legale e un numero di cellulare sempre attivo per denunciare maltrattamenti.