A quella vecchietta del metro se la rivedo le spacco il culo

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A quella vecchietta del metro se la rivedo le spacco il culo

Charlie Parker ha una vita “perfetta” e un povero diavolo decide che è arrivato il momento di sbrindellargliela un po’, impossessandosi di lui e facendogli compiere atti illogici e imbarazzanti. Un anonimo dipendente delle poste italiane è costretto a scrivere da un bisogno violento di comunicare: solo che utilizza un trattopen nero e qualsiasi parete o superficie gli capiti a tiro, rischiando il posto di lavoro, le amicizie e l’abitudine a una vita normale. Per curare la sua grafomania inizierà una psicoterapia e scriverà un libro (il cui titolo è il titolo del racconto e della raccolta stessa). Sprazzi di follia, visioni e voci turbano, all’alba di un importante esame, la giornata di un inconcludente disoccupato: un punto interrogativo, con tanto di gambe, braccia e una chitarra a tracolla, si è materiallizzato dall’oggi al domani sul suo davanzale e perseguita con rime senza senso la ormai labile psiche del ragazzo...

Sembrerebbe quasi che alcuni dei racconti della raccolta nascano sotto un segno comune (la follia che si riprende un po’ dello spazio che gli spetta nella vita delle persone), ma poi ci si imbatte in pagine come Cose del passato e Una parentesi in vita, forse i più belli della raccolta, e sembra che il tratto comune sia l’adolescenza, gli anni della formazione, ambientati come sono in quella età in cui tutto “sembra rose e fiori”. Solo che, come ben dice uno dei protagonisti, “anche volendo vederla così, che vuol dire? Le rose hanno le spine e i fiori le api. In ogni caso ti pungi, stando alla logica”. Vincenzo Trama, classe 1981 (un’adolescenza, dicevamo, appena lasciata alle spalle che gronda da tutte le pagine), è l’autore di questi 10 racconti, a tratti acerbi, a tratti incredibilmente maturi (Falce e croce), di certo surreali e divertenti con il loro linguaggio veloce, urlato e ingenuamente sfacciato. Alcuni racconti (Charlie Parker e Cose del passato) già erano apparsi su Inchiostro – rivista di racconti da leggere e da scrivere, attendiamo di leggerne presto di nuovi, e attendiamo di sapere se l’autore poi i capelli se li sia tagliati o meno.