La cantante
Alexander Schreiner è un giovane impiegato del Ministero dei trasporti, ha una moglie più alta di lui e due figlie piccole di quattro e tre anni, Grete e Hilda. Una sera, a teatro con la consorte, ascolta, vede, e si innamora perdutamente della cantante italiana Lucia Wendtheim-Corma, e così - trascurando lavoro e famiglia - la tempesta di messaggi e visite per tutti i giorni successivi in cui lei resta in città. Gottfried è in Ungheria dalla sorella Resa e dal marito Antal quando apprende la storia di Dionys, antenato settecentesco del cognato, morto impiccato dopo avere ucciso la giovane moglie straniera. Heinric è un poeta, un esteta convinto che la sua vita sia un romanzo, un seduttore che non si fa scappare l’affascinante Mimi Lynx come la vecchia signora Martha, che lo eccitava quando era un ragazzino...
Il primo dei tre racconti di Richard von Schaukal (1874-1942), austriaco autore di Vita e opinioni del signor Andreas von Balthesser, dandy e dilettante, dà il titolo alla raccolta edita da Il Melangolo ed è stato pubblicato nel 1906 nell’antologia di racconti Eros Thanatos. Considerato da molti il capolavoro di Schaukal, il libro riprende i temi tipici della letteratura decadente e simbolista, e il protagonista Schreiner è molto simile nei tratti caratteriali a Heinric, principale personaggio della novella "Mimi Lynx", che era in origine un romanzo del 1901, Interni dalla vita di un ventenne. Per questi personaggi, l’esistenza è l’interpretazione di un ruolo dignitoso in società, e appena si infrangono gli specchi di questa convenzione, si distrugge la loro vita stessa. Scritti con tale meticolosità stilistica e linguistica da trascinarci all’istante nell’atmosfera di fine secolo - e si parla di Ottocento - questi racconti sono tradotti per la prima volta in italiano.

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