5 ragioni per le quali il libro non morirà mai

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Al libro gliela stanno tirando un po' tutti, e sembra anche che ci prendano gusto: che gli avrà fatto mai sto povero libro...

"Il libro è morto, viva l'e-book, anzi l'iBook", "Tra vent'anni sarà TUTTO su Google e l'unico comandamento sarà: download!", etc etc. Sulle riviste specializzate, nei comunicati stampa, ai convegni, sui forum, sui blog stranieri (su quelli italiani - almeno quelli più 'prestigiosi' - se qualcuno si azzarda a scrivere una cosa del genere lo sbranano) non si parla d'altro. Finirà davvero così? Non azzarderò previsioni alla Jules Verne (che su 3 che ne ha diciamo così 'azzeccate' ne ha toppate 1462) né versetti alla Nostradamus (che ne so, tipo "Il vento si alzerà, la carta brucerà quando il Re dell'Aurora arriverà da Est a cavallo di macchine ronzanti": tanto qualsiasi cosa scrivi ci sarà sempre un imbecille che dimostrerà che il quadrato del perimetro della piramide di Cheope è uguale alla distanza tra Stonhenge e San Pietro moltiplicata per gli anni della Maddalena, che se vai a vedere equivale giusto giusto alla quantità di libri stampati nel 2003 in Germania, segno evidente che Gutemberg aveva problemi di prostata e l'Era del Libro sta per tramontare). Sommessamente mi limiterò a prevedere che nel calderone e-book (anzi, iBook) finiranno forse solo le edizioni a bassissimo prezzo o gli instant-book, i manuali scolastici o tecnici, roba così. Non i romanzi, non i saggi, insomma non ciò a cui siamo soliti pensare quando diciamo 'libro'.

 

E questo per una serie di motivi, ad esempio questi 5:

1. Il possesso di n libri (come di cd, dvd, pantofole di cotone, orologi, teiere di bronzo) è un tipico mezzuccio utilizzato dall'ego degli homo sapiens per autodefinirsi, autorassicurarsi, fare i muscoli col mondo esterno. Quando la gente entra in casa mia e si trova proiettata in una succursale di un megastore LaFeltrinelli (però ordinata con molto più critero, e ci vuole poco), si forma immediatamente un'immagine di me che mi piace e mi fa sentire bene. Avere un hard-disk di 450 giga con dentro l'opera omnia di tutti gli scrittori europei degli ultimi 50 anni non è nemmeno lontanamente la stessa cosa.

2. Il libro è in molti casi un oggetto di feticismo. Vi ci vedete ad accarezzare un lettore per e-book? Almeno finché non li doteranno di vibrazione, non credo.

3. Le esalazioni di metano e butano provenienti dal vostro intestino durante le interminabili sedute sul water che siete soliti alleviare con la lettura di poderosi tomi hanno effetti devastanti sui circuiti degli e-book player. E' dimostrato. Giuro.

4. Fare sensazione sull'autobus o sul treno leggendo (o fingendo di leggere) Le 120 giornate di Sodoma di De Sade o Il tic come equivalente della masturbazione di Wilhelm Reich (ammiccando) è un conto. Farsi venire il gomito del tennista tentando di far vedere alla ragazza carina seduta 3 file dietro il visore dell'e-book sul quale state leggendo i suddetti titoli decisamente un altro.

5. Se a letto vi addormentate leggendo un e-book (anzi, un iBook) e ve lo date in fronte, fa più male (a meno che non stiate leggendo il vocabolario di Greco, nel qual caso avete altro tipo di problemi).