Pioggia

Pioggia
Piove. Un uomo si ritrova, senza ombrello, alla fermata dell'autobus in una di quelle giornate nelle quali sembra davvero andare tutto storto...
"Non esiste trama, non c’è premeditazione, Pioggia è una 'non storia', una conversazione origliata, spiata, un frammento di vita, un personaggio abbandonato a sé stesso in una situazione sgradevolmente quotidiana. Da lì sono partito, lasciando che ogni cosa scorresse liberamente e limitandomi, spettatore passivo, a registrare ciò che avveniva sotto ai miei occhi". Probabilmente non c'è cosa migliore per illustrare la trama di questo singolare lavoro di Davide Pascutti che utilizzare un commento che l'autore stesso ha lasciato sul proprio blog. Pioggia nasce infatti nel corso di una "24 Hours Italy Comics", ovvero una manifestazione - importata in Italia dagli Usa a partire dal 2005 - che raduna un manipolo di disegnatori invitandandoli a realizzare, in maniera del tutto improvvisata e senza un tema dato, un fumetto di 24 pagine in sole 24 ore. L'intento dichiarato dagli organizzatori è quello di mettere in relazione realtà differenti, stili e tecniche di scuole fumettistiche in antitesi tra loro, col fine di rendere pubblico, attraverso il web, qualcosa che solo un disegnatore/autore conosce, ovvero il momento creativo in cui viene realizzata una storia a fumetti. Alla sfida possono partecipare sia disegnatori professionisti che quelli alle prime armi: tutti avranno la possibilità di veder pubblicato il proprio lavoro sul sito della manifestazione (http://www.24hic.it/). Nel caso di Pioggia l'editore Lavieri, vista la rilevanza dall'autore, ha pensato di pubblicare in formato cartaceo, come terza uscita della collana Olio (in cui peraltro era già  apparso un lavoro di Gianluca Maconi realizzato sempre nell'ambito di una "24h"), la storia realizzata da Pascutti. Nella nota finale l'autore spiega come l'idea per una storia ambientata ad una fermata dell'autobus gli frullasse nella testa già  da un po' di tempo: a questa situazione primaria, per far salire drammaticamente la tensione, ha aggiunto anche la pioggia (che aveva tanto amato disegnare ne La Grande Guerra realizzato per Becco Giallo insieme ad Alessandro Virgilio) e un personaggio un po' scontroso, lasciato in balia degli eventi di una grigia e frustrante quotidianità. Considerando l'ambito in cui è  maturato, Pioggia può dirsi comunque un esperimento riuscito.Tuttavia, confrontando le tavole originariamente realizzate durante la 24 ore (consultabili all'indirizzo http://24hic.it/gallery.php?gid=245) con quelle rivedute in vista della pubblicazione, alcune delle scelte effettuate sembrano meno felici rispetto alla spontaneità  del lavoro originale.

 

 

 

 
 
 
 
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