Il ladro di anime
Il Ladro di anime, un sadico che ipnotizza le sue vittime inducendo la letargia, la sera della vigilia di Natale riesce a penetrare in una clinica psichiatrica poco fuori Berlino. Lì sottopone al crudele e spietato trattamento la dottoressa Sophia Dorn, che ha in cura Caspar, un paziente arrivato in clinica da poco che soffre di amnesia retrograda, ossia ha perso la memoria biografica. Inizia così una frenetica caccia all’uomo, guidata proprio da Caspar. Il Ladro di anime miete una vittima dietro l’altra e dissemina indizi sotto forma di indovinelli. Durante la lunga notte, Caspar comincia a ritrovare pezzi di sé: i ricordi, pian piano, tornano ad affiorare e la sua identità a riprendere forma. Caspar, alias Niclas Haberland, è un neuropsichiatra specializzato in ipnosi e ha commesso un errore: durante una seduta, infatti, la figlia Marie ha avuto un ictus, riducendosi alla stregua di un vegetale. E, riacquistata la memoria, Caspar/Niclas si rende conto di aver commesso un altro errore fatale. Niente è come sembra, e il Ladro di anime è pronto a consumare la vendetta...
Colossale successo in Germania, tradotto in mezzo mondo e ora pubblicato in Italia da Elliot, il romanzo di Sebastian Fitzek - etichettato come neurothriller - è stato definito anche reality-book. Sulla scia delle iniziative di marca tedesca, anche in Italia è stato dedicato un sito al libro (www.illadrodianime.com), sito sul quale è possibile misurarsi con gli indovinelli del feroce torturatore e, una volta trovate le soluzioni, scrivere a un indirizzo e-mail per partecipare all’esperimento (probabilmente lo stesso esperimento al quale si sottopongono Patrick e Lydia, i due ragazzi che leggono la storia consumatasi nella clinica di Teufelsberg sotto forma di cartella medica). Al di là delle trovate (che siano di marketing o più spiccatamente narrative), però, Il ladro di anime è un thriller come tanti: rapido, incalzante ed estremamente cinematografico, sparge indizi che il lettore attento sarà in grado di cogliere e decifrare, per giungere con un certo anticipo alla soluzione finale. Una buona compagnia per chi non si lascia impressionare e suggestionare facilmente e ha voglia di un po’ d’azione e suspense, magari sotto l’ombrellone.

Isabella Rossellini vi consiglia: 



