Intervista con la storia
Caustica, ironica, dissacrante e totalmente immune alla deferenza servile che spesso ispira una personalità autorevole, la Fallaci correda le sue interviste con brevi ritratti dei suoi interlocutori; ritratti in cui non solo traccia un profilo biografico, ma ne mette a nudo l’umanità, le debolezze, la forza. Ci offre, contemporaneamente, un ritratto senza filtro del suo essere giornalista: la preparazione all’intervista, la passione con cui costruisce le sue domande che, mai scontate, mai banali, centrano sempre il cuore del problema, rivelando più di quanto chi risponde abbia voglia di dire. Una lingua tagliente, espressiva, una scrittura nitida e pulita, come ormai raramente siamo abituati a vedere, rendono ancora più vive e appassionanti queste interviste: la lettura è estremamente scorrevole ed è difficile staccarsi da questo libro, senza per altro aver voglia di leggere ancora e documentarsi su quanto viene raccontato. La Fallaci, indipendentemente dalle ultime evoluzioni ideologiche, che si condivida o meno il suo essere quasi sempre “contro”, si conferma in questo libro una delle più grandi penne del panorama non solo italiano, ma mondiale. Afferra il lettore e lo scuote, costringendolo a guardare una storia che non è più bidimensionale, ma pulsante di luci e ombre, impartendo a tutti coloro che leggono anche una lezione di vero giornalismo.
acquista:

Enrica Bonaccorti vi consiglia: 

