Maria Maddalena
"C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria di Magdala, dalla quale erano usciti sette demoni, Giovanna, moglie di Cusa, amministratore di Erode, Susanna e molte altre che li assistevano con i loro beni". Vangelo di Luca (8, 1-3). Ecco l'unico accenno che si fa a Maria Maddalena nei quattro Vangeli prima della crocifissione di Gesù, durante la quale la donna invece ha un ruolo di primo piano apparentemente inspiegabile. Da cosa si evincerebbe in questo frammento che la donna sarebbe stata una prostituta redenta, come la tradizione iconografica successiva ha imposto? E l'affermazione "li assistevano con i loro beni" non si colorerebbe di una luce inquietante se davvero si trattasse di una prostituta? E' davvero casuale inoltre che la figura di Maria di Magdala sia sostanzialmente assente dai quattro Vangeli canonici e viceversa abbia un ruolo centrale in numerosi Vangeli gnostici e apocrifi, nei quali Gesù addirittura la definisce "Apostolo degli Apostoli" e "donna che sa tutto"?
La studiosa 'eretica' Lynn Picknett ci guida alla scoperta di una cospirazione millenaria tesa ad occultare il ruolo di quella che con ogni probabilità era una sacerdotessa africana legata a Gesù da un vincolo più che spirituale. Attraverso lo studio di documenti eccezionali colpevolmente passati sotto silenzio dalle gerarchie cattoliche, quella che potrebbe essere la verità o almeno una verità - non meno plausibile di altre, attenzione - emerge con chiarezza, e rappresenta un duro atto d'accusa a secoli di conformismo e dittatura mediatica esercitata attraverso un canone imposto dall'alto e privo di qualsiasi plausibilità storica.

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