London? Guida per disorientarsi in città
Norina Wendy Di Blasio
voto

London? Sì, ma se proprio dovete partire, è necessario sapere cosa vi serve prima del viaggio, come arrivare, cosa non dimenticare, le cose da vedere, cosa mangiare una volta lì, i falsi amici dai quali guardarsi. Per il giorno siate certi che la pioggia sarà sempre lì, a partire dalla consueta colazione ad Hyde Park (con le tazze a raccogliere le gocce di pioggia, seduti su panchine/poltrone), la metropolitana vi porterà verso il lavoro dove (se avete fantasia e un buon orecchio) vi aspetta una danza al ritmo della pioggia. Smetterà di piovere. Ci saranno una serie di opportuni incontri in città e ci si preparerà per la notte: a un certo punto inevitabilmente tutti si ritroveranno a Piccadilly Circus - tranne che il giovedì in cui la festa è alla stazione di Seven Sister: “si dice che chi ha visto una volta la danza delle sette sorelle non può più dimenticarla”. Pronti a partire? Non dimenticate il vocabolario, in questa guida troverete solo Il piccolo dizionario delle parole inutili. E un mondo zeppo e visionario che vi permetterà di viaggiare, restando comodamente seduti sul divano di casa vostra...
Attenzione signori e signore: Bas Bleu è lieta di invitarvi (megafono e rullo di tamburi, data l'atmosfera squisitamente circense) a London?, il primo titolo per la collana Citybox – guide per disorientarsi in città. Itinerari, mappe, disegni e appunti di viaggio di artisti, cittadini del mondo, compongono questa guida surreale per viaggiatori 'visionari'. Per adesso siamo alla volta appunto di Londra, grazie alle illustrazioni di: Oscar Sabini (Mappe, Introduzioni ai capitoli, Piccolo dizionario delle parole inutili), Flavien Luis (Se proprio dovete partire), Rachel Gannon (Per il giorno), Xueh Magrini  Troll (Incontri in città), Fumie Kamijo (Per la notte), Bas Bleu e Alessandro Lise (Per i testi degli Incontri in città). É utile sapere che questo progetto nasce in collaborazione con Toing and Froing (http://www.toingandfroing.eu/), un network per giovani illustratori e sognatori di tutta Europa. In altre parole un cantiere aperto, una fucina creativa ed itinerante, in cui questa 'prima' guida è nata. E io aspetto di potermi rimettere comoda sul divano e partire alla volta di Barcellona...