Intrigo scolastico

Versione adatta alla stampaSend to friendPDF version Share this
voto
Intrigo scolastico

Liceo di Winwood. Oltre alla prevedibile candidata Tracy Flick – esempio di politicante estremamente ambizioso e competitivo - quest’anno in corsa per la rappresentanza d’istituto ci sono anche i due fratelli Warren: Paul e Tammy. Molto diversi tra loro (eroe sportivo e nel gruppo dei vincenti uno, anonima e sfigata studentessa l’altra), competono per raggiungere i vertici con motivazioni ben diverse. La supervisione della battaglia - combattuta con modalità diverse a seconda proprio del carattere dei tre studenti - è affidata al professor McAllister detto Il Prof, che con un moto sconsiderato e poco democratico tenta di modificare l’esito finale con rovinose conseguenze, principalmente per la sua carriera personale...
Le elezioni scolastiche negli Stati Uniti sono una cosa seria. Anni e anni di serie televisive e film giovanilistici d’oltreoceano ce l’hanno dimostrato (basta citare, ad esempio, “Beverly Hills 90210”). Essere rappresentante degli studenti è visto particolarmente di buon occhio al momento dell’iscrizione universitaria e, in alcuni casi, permette di entrare in college più esclusivi. Il titolo più appropriato per questo romanzo sarebbe stato Piccolo broglio scolastico: la parola “intrigo” infatti carica il lettore di aspettative che, purtroppo, vengono deluse. L’evento che modifica le sorti di quello che a ben guardare risulta essere un ritratto impietoso della società, non solo scolastica, americana, è in effetti solo un piccolo pasticcio, un raggiro maldestro sulla scia di un’emotività che professionalmente non dovrebbe essere concessa. Tom Perrotta fa continui riferimenti alla cultura contemporanea, principalmente televisiva, con cui la maggior parte degli studenti viene nutrita (gradite in questo senso sarebbero state alcune note esplicative, in particolar modo quando vengono nominati personaggi televisivi sconosciuti ad un lettore italiano medio). Non a caso, infatti, l’unica persona con una coscienza politica e un interesse 'altro' è proprio Tracy, studentessa modello, che viene punita per la sua smania di successo soprattutto attraverso un isolamento e una mancanza di rapporti umani che poi la fanno l’esempio classico del prodotto di quella competitivà “a tutti i costi” che viene instillata in ogni americano fin dall’infanzia. Sicuramente non il libro più riuscito di un autore intelligente e - anche se questa qualità traspare poco in questo particolare romanzo - dallo spiccato sarcasmo.