Per orgoglio o per amore

Per orgoglio o per amore

Inghilterra, prima metà del 1800. Mr Darcy e Mr Bingley, due ricchi scapoli londinesi,  si sono trasferiti nella cittadina di Longbourn - nell’Hertfordshire,  richiamati dagli interessi economici di Mr Bingley. L'ingresso in società viene celebrato con una festa in loro onore alla quale partecipano tutti gli esponenti della borghesia locale, tra i quali la famiglia Bennet. Mentre Mr Bingley dimostra da subito un interesse per Jane, che in breve si trasformerà in amore, Mr Darcy è attratto inspiegabilmente ed inesorabilmente dalla sorella Elisabeth, ma la loro relazione sarà a dir poco burrascosa e difficile. L'orgoglio di Mr Darcy e i pregiudizi di Elisabeth nei confronti dei membri della  classe sociale del gentiluomo non faranno che generare una commedia degli equivoci, peggiorata dall'entrata in scena di Mr Wickham, un ufficiale ambiguo, vecchia conoscenza di Mr Darcy...
Tutto questo vi suona vagamente familiare? No, non stiamo parlando di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, eppure i fatti narrati sono gli stessi. Lo spunto iniziale - ed elemento di originalità del romanzo di Pamela Aidan - è la prospettiva completamente ribaltata sugli eventi: l'orgoglioso e freddo Mr Darcy, che nell'opera di Jane Austen era impenetrabile nei suoi pensieri e decisioni, finalmente esce allo scoperto e ci racconta tutta la storia dal suo punto di vista. Cos'ha detto e perché l'ha detto, cosa gli piace e cosa no, cosa pensa dall'inizio di Elizabeth Bennett e perché agisce in quel modo davanti a lei, tutti questi segreti che nel romanzo della Austen vengono rivelati solo alla fine, diventano qui l'argomento centrale della storia. Per orgoglio o per amore è il primo libro della trilogia dedicata a Mr Darcy, per cui il lettore per poter conoscere la fine delle peripezie amorose tra Darcy ed Elisabeth dovrà aspettare il terzo libro, grazie ad un'operazione cosi palesemente commerciale da risultare tanto inutile (Orgoglio e pregiudizio infatti era un unico libro) quanto irritante. Di Darcy come gentiluomo e della sua vita prima dell'incontro con i Bennet non viene detto nulla, dato che tutta l'attenzione è focalizzata sulla sua infatuazione per Elisabeth Bennet. Parte della forza del suo onorevole predecessore risiedeva appunto nell'alone di mistero che circondava Mr Darcy: nel romanzo di Pamela Aidan invece il nostro eroe è un libro aperto e se il lettore ha già letto o almeno sentito parlare dell'originale perderà ben presto ogni interesse nei confronti dell'opera. Buone intenzioni ma scarsi risultati insomma, nonostante lo stile di scrittura intenzionalmente fedele a quello dell'epoca e l'approfondimento di certi personaggi interessanti, come Fletcher, il maggiordomo di Darcy, una figura ironica e ben caratterizzata. Se vi è piaciuto Orgoglio e pregiudizio... rileggetevelo!

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER