Corto Maltese - Il segreto di Tristan Bantam

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Corto Maltese - Il segreto di Tristan Bantam

Nella veranda del pensione Java di Paramaribo, Corto Maltese sta accendendo con movimenti lenti un sigaro sottile, quando l'arrivo di un uomo ubriaco lo desta dal suo fumare contemplativo: come se fosse impegnato a recitare per un invisibile pubblico. Avrà modo di apprendere dalla 'locandiera' Madame Java che si tratta del professor Steiner, studioso dell'Università di Praga, oggi non più assetato di sapienza filosofica, ma di rhum. L'incontro con Steiner non sarà l'unico. La conversazione con Madame è poi interrotta dall'arrivo di un ragazzo e Corto decide di recarsi al molo per controllare il suo battello. Qui ha modo di incontrare di nuovo il professore, salvarlo da un pestaggio, bere qualcosa con lui e vederlo addormentarsi sul suo battello. Rientrato alla pensione, ad attenderlo trova Madame Java pronta a spiegargli che il ragazzo ha interrotto la loro conversazione, Tristan Bantam, potrebbe avere bisogno del suo aiuto nel suo progetto di decifrare mappe, lettere e appunti che il padre gli ha lasciato. Dai documenti emergono dettagli sul misterioso regno Mu, sprofondato nel mare, distrutto da una pioggia di fuoco. Un racconto lungo e concitato quello di Bantam che non sarà privo di interruzioni: dal messaggio della sorellastra Morgana portato da una medium (circa un imminente pericolo in arrivo da Londra), all'agguato (sventato dall'insospettabile prodezza di Madame Java come lanciatrice di coltelli). Corto riuscirà a decifrare l'intreccio di codici molto diversi tra loro – truffe, spari, battelli incendiati, macumbe, riti vudù - per: scoprire che il mandante dell'agguato è l'avvocato Milner, tutore di Bantam; salvare Steiner dal rogo; trovare il denaro per riparare il battello e decidere di partire insieme al professor Steiner e al ragazzo alla ricerca di Morgana...
A tre anni di distanza dall'esordio editoriale con La ballata del mare salato, Hugo Pratt  torna, questa volta pubblicando in Francia (su "Pif", una rivista per ragazzi) questa prima avventura della serie delle brevi storie sudamericane di Corto Maltese. Il segreto di Tristan Bantam è infatti la prima parte di una saga composta da 12 avventure ambientate tra il 1916 e il 1917 in sudamerica, che proseguirà con la ricerca di Morgana (in Appuntamento a Bahia), per poi svilupparsi ulteriormente fino a Nonni e fiabe. Ed è proprio in questa storia che Hugo Pratt fa le presentazioni, introducendoci molti personaggi singolari e interessanti con cui Corto (che ci ha abituato alle sue strambe frequentazioni) avrà a che fare in questa storia e nella saga. Dal giovanissimo ereditiero inglese Tristan Bantham, a cui dobbiamo il titolo, seguito a debita 'distanza' dalla sorellastra Morgana, al più maturo e 'sfatto' Jeremiah Steiner, ex professore universitario di Praga, ora dedito al Rum di Bahia (forse un personaggio realmente esistito sotto il nome di Rudolf Steiner che accompagnerà Corto per tutte le avventure sudamericane nel tentativo di dare realtà alle sue teorie sull'esistenza di Mu), fino ai due personaggi femminili, la veggente Bocca Dorata e l'elegante e scaltra 'locandiera' Madame Java.  Una breve avventura per il nostro marinaio, ma nessuna paura, c'è da leggere anche il seguito delle avventure (o almeno una parte di) che compongono questa saga. Questa storia è solo il punto giusto da cui mettersi in viaggio attraverso il sudamerica.