Il professor Aaron Avner, direttore della Biblioteca Beinecke di libri e manoscritti rari dell’Università di Yale, trascorre la sua vita tranquilla tra lavoro e ricordi. Questo fino al momento in cui decide di esaminare un pezzo importante della collezione della biblioteca: il Manoscritto Voynich. Quest'opera, che in realtà è un codice del XV secolo, è circondata da un intreccio di misteri, menzogne e morte. In cinque secoli, filosofi, alchimisti, imperatori e papi hanno cercato di decifrare la lingua incomprensibile in cui è stato vergato il manoscritto, trovando soltanto una cosa: la morte. Ogni volta infatti che qualcuno si cimentava in quest’ardua impresa, veniva soppresso da misteriosi sicari che, come unica traccia, lasciavano sul corpo della vittima solo un pezzetto di tessuto di forma ottagonale. Il cardinale Lienart è a capo dell’Entità, i servizi segreti del Vaticano, e non solo. Infatti, come guida del Circolo Octogonus, è colui che comanda gli otto sacerdoti assassini incaricati di preservare i segreti contenuti nel Manoscritto Voynich. Riusciranno il professor Avner e i suoi amici a decifrare il codice contenuto nell'antico manoscritto? Il loro tentativo li porterà nel cuore del Vaticano, là dove “quello che non è sacro è segreto”...
Eric Frattini, classe 1963, professore universitario oltre che giornalista e scrittore, è un grande appassionato di storia, aspetto questo che si riflette molto in questo libro che rappresenta la sua prima esperienza nel campo della narrativa. Ne Il quinto comandamento infatti la ricerca dei particolari storici è accuratissima e molto dettagliata, e questo - assieme allo stile diretto e senza inutili fornzoli - conduce il lettore ad immergersi con piacere tra i misteri celati tra le pagine. Il binomio tra realtà e fiction trova nella caratterizzazione dei soggetti, che nonostante la complessità della trama risulta sempre chiara e ben definita, un suo punto di forza. Frattini non è il primo ad incentrare un thriller su questo famoso manoscritto, ma nonostante questo il risultato non è affatto scontato in quanto non ci sono segreti più grandi e meglio custoditi di quelli d'Oltretevere. Per quanto negli ultimi anni proprio questo argomento dei segreti Vaticani è stato spesso fonte di intrighi risultando spesso inflazionato e scontato, Frattini riesce a scegliere gli argomenti giusti per non banalizzare le lotte di potere e la mancanza di scrupoli che ritroviamo spesso - o meglio quasi sempre - in questo genere di letture.

Alessandro Gassman vi consiglia: 

