Fuoco fatuo

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due
Fuoco fatuo
Alain si sveglia in un albergo fatiscente con le macchie alle pareti, sui mobili, sul tappeto, dopo aver trascorso la notte con Lydia, una ricca amica americana. Lydia, dopo tre giorni a Parigi sta ripartendo per gli Usa, ma Alain non può accompagnarla al treno poiché deve tornare nella clinica del dottor Barbinais, dove sta portando a termine la disintossicazione dall'eroina. Alain cerca un motivo per andare avanti, va alla ricerca dei vecchi amici, scava nei ricordi ricavandone solo tristezza e la consapevolezza di essere un uomo sconfitto. Ascolta il dottor Barbinais che cerca di convincerlo che può farcela, l'amico Dubourg che ha lasciato una vita dissoluta trovando la serenità in un modo di vivere che gli appare mediocre, da cui Alain fugge, verso la strada. Lì, dopo un ultimo buco ed un tratto di strada con Milou, un vecchio compagno suo simile, chiama un taxi che lo porta verso la sua ultima notte...
Il protagonista è un uomo tormentato, rappresentante di una società alla deriva, ribelle e anticonformista che rifiuta il mondo nel quale si trova inserito. E' sedotto dalla morte e dalla distruzione, cerca una risposta al suo dolore consegnandosi alla droga e al nulla. Pubblicato nel 1931, Fuoco fatuo è ispirato al suicidio dello scrittore Jacques Rigaut, amico fraterno dell'autore. La morte dell'amico lo sconvolse portandolo a riflettere sulla tossicodipendenza e il suicidio, dando origine ad un singolare romanzo. Nella narrazione lo scrittore diventa un osservatore puntiglioso degli ultimi giorni di Alain che, sconfitto dalla droga, decide di compiere un gesto estremo per sfuggire alla menzogna della sua vita. La storia ci dà l'impronta di un ritratto generazionale e di un'epoca tormentata della quale Drieu La Rochelle fu un osservatore preciso. E' un romanzo di grande forza emotiva e ci colpisce nel libro la decadenza che si respira. L'autore, alter ego del protagonista, scrisse questo romanzo forse  per il rimorso di non essere riuscito a capire le intenzioni dell'amico e ad impedirne il suicidio.