Avvenire

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Un uomo fallito che tenta di riconquistare l’amore per l’amica Arantxa tornando indietro nel tempo, confidando nelle capacità della fattucchiera Madame Marguerite di cambiare il corso dei destini... Un regno incantato in cui una bella principessa si punge con un fuso magico: la giovane si sveglierà solo quando un principe la sveglierà con un bacio. Peccato che a causa di un regio decreto siano state abolite le filande, comparto industriale che mandava avanti il regno. La crisi tiene a grande distanza pure i principi azzurri... Ania Haneczka cuce orsacchiotti e conigli in fabbrica e ascolta un CD degli Everything But The Girl, unico regalo del suo vero amore Ivan, direttore generale della ditta per cui lavora... Carlos e Jorge si incontrano al solito bar, parlano del più e del meno. Nel giorno in cui si decide se approvare la Costituzione Europea, Carlos è preoccupato per la sua relazione con la moglie dell’amico... La conversazione di due giovani in partenza per le vacanze con uno strano pacco-bomba nel bagagliaio... Nekan incontra l’amica Marga, ora diplomatico con la scorta, e rammenta le avventure amorose dell’adolescenza, l’incontro con il marinaio Yassin, i silenzi e le prime esperienze sessuali dell’amica, che aveva tenuta nascosta la relazione con il marinaio... Il dottor Jose Carlos Iriarte inventa la macchina del tempo  tenta di risolvere ed eliminare alla radice il problema terroristico dell’ETA (che aveva ucciso il padre), salvando il poeta rivoluzionario Rikardo Arregi...
Il basco Iban Zaldua riesce a costruire una serie di racconti intrisi di (sur)realismo magico e fantascientifico che amplificano le tensioni sociali dei paesi baschi, inserendo nelle vicende un basso continuo di storia civile dalla quale è impossibile staccarsi. Le istanze del separatismo, la condizione lavorativa alienante della fabbrica, il controllo del potere e altri temi civili sono tinteggiati su uno sfondo a pastello dal professore di San Sebastian, che preferisce far emergere descrizioni di vite problematiche, spesso condizionate dall’azione tumultuosa del destino. In poco più di 150 pagine, l’autore scandaglia con una visuale insolita e deforme il nostro contemporaneo, passando agevolmente dal report diaristico alla fantascienza, dalla micronarrazione alla fiaba. Un’ottima tecnica che in qualche punto prende il sopravvento sulle vicende narrate, ma che riesce comunque a tratteggiare un mondo personale con dei colori vivi e originali che ricordano gli esordi malinconici e caleidoscopici di Pedro Almodóvar .