Rue de l'Odéon
Rue de l'Odéon è un vivace, brioso testamento umano e “professionale” lasciatoci da chi non immaginava certo di diventare un mito vendendo libri. In questa raccolta di memorie pubbliche e private, Adrianne Monnier racconta trent'anni spesi al servizio della letteratura, mentre oltre le porte del negozio infuriano due guerre mondiali e i primi movimenti femministi iniziano a farsi largo in un mondo ideato da e per uomini. Rue de l'Odéon raccoglie in un solo volume vari scritti della Monnier, pensati e pubblicati in occasioni diverse, per ricostruire il cammino di una ragazza intraprendente, poi donna carismatica, alle prese con gioie e dolori di un'esistenza da libraia, circondata da intellettuali, scrittori, artisti, capace di accogliere e trattare con pari dignità “mostri sacri” e lettori indecisi. Quello che ne viene fuori è un gioco di intrecci costruito su creatività e passione, il ritratto di un'età di grande fermento culturale di cui Adrienne, insieme a Silvia Beach, proprietaria della libreria Shakespeare & Co., fu artefice e protagonista. Senza spocchia ed ostentazione: neppure quando alla “Maison des Amis des Livres” capitarono uno sconosciuto di nome Joyce, o un tizio in maniche di camicia chiamato Hemingway.
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