

Alle soglie del 1958 un cittadino statunitense indirizza una lettera di protesta al direttore di una rivista settimanale, dichiarandosi risentito per via di un articolo in cui il giornalista consiglia ai mariti di sculacciare la propria moglie prima di andare a dormire. Un suggerimento che ha sconvolto il proprio menage coniugale… A Giorgio, cui piace praticare il sesso in forma violenta, legare la moglie al letto con la corda da bucato e prenderla come un selvaggio, che quando beve diviene ancora più aggressivo e la prende a botte, spetta una punizione esemplare… Da quando il partner le ha confidato che il loro rapporto gli è venuto a noia, Ely si è trasformata in un vero e proprio cane da preda, tempestandolo di messaggini e telefonate, tormentandolo durante le riunioni di lavoro con l’invio mail contenenti proprie foto pornografiche e indossando capi di abbigliamento in latex fino a indurlo all’esasperazione… Alle attenzioni e al rispetto del marito Carlo una donna di trentacinque anni preferisce le imposizioni e gli amplessi brutali di Franco. Perché il solo modo che conosce per raggiungere il piacere è di passare attraverso il dolore e la sottomissione… Un insegnante di latino e greco, pur avendo a che fare con studentesse maliziose e smorfiose che assumono atteggiamenti adulti, viene sedotto dall’atteggiamento riservato e grazioso di Caitlin, una ragazzina di tredici anni che conserva ancora il candore di una bambina…
La scrittrice salernitana Cristiana Danila Formetta - nota per aver pubblicato negli Stati Uniti per Cleis Press e Pretty Things e in Italia per le riviste GQ e Blue - dopo il romanzo La vita sessuale dei camaleonti torna in libreria con questo agile volumetto di poche pagine, rapida lettura e prefazione di Francesca Mazzucato. Si tratta di una raccolta di nove brevi racconti dal titolo ammiccante e che hanno per oggetto le perversioni legate alla sfera sessuale. Un campionario licenziosità erotiche più morbose ed estreme, dal fetish al sadomaso, dal bondage allo spanking, dal lolitismo alla necrofilia, che consentono al lettore di prendere confidenza, senza alcun pericolo, con tutta l’eccitazione, le pulsioni e le più bizzarre fantasie che l’ordine umano dell’esistenza è chiamato quotidianamente a reprimere. Con apparente naturalezza la Formetta coniuga la semplicità di una scrittura sobria e asciutta, destreggiandosi tra situazioni inaudite e talvolta persino mortificanti. La sua narrazione spietata, ma non per questo priva di pathos, ci consegna - attraverso questi brevi fotogrammi - il ritratto di una società di erotica morbosità, colta in vari momenti psicologici angosciosamente umani e più veri del vero.
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