Valter Buio - I morti

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Valter Buio - I morti
Roma. Una seduta spiritica presso lo studio di un medium molto sui generis. Si tratta del Conte Balestra, un nobile decaduto di mezza età che ha dilapidato tutto il suo patrimonio inseguendo uno stile di vita consacrato al lusso e alle belle donne. Risatine nervose, commenti acidi, scetticismo e creduloneria: la tensione si taglia a fette quando Balestra tira fuori la sua tavola Ouija: a giungere dall'aldilà è il messaggio di uno spirito inquieto, che afferma di cercare un tale Valter Buio. Di chi si tratta? Di un giovane psicanalista che ha un elegante studio in vetro e acciaio su un barcone ormeggiato lungo il Tevere e che ha appena assunto Cecilia, una bella e un po' ingenua studentessa di Psicologia che agli ultimi tre esami e alla tesi ha preferito - almeno per ora - il posto di segretaria in quello strano studio. E strano non tanto e non solo per la location insolita, ma perché i pazienti di Valter Buio sono tutti morti. Per la precisione sono tutti fantasmi, che lui aiuta a trovare pace cercando con la psicanalisi l'evento traumatico che li tiene ancorati al mondo reale e impedisce loro di passare a un altro piano della realtà. Come dite? La parcella? Non è facile organizzarsi, col suo genere di clienti, ma Buio di solito chiede il saldo alla famiglia del morto. Sarà per questo che l'ex moglie di Valter lo ha mollato per un altro? Chissà. Il primo paziente di oggi è un adolescente tormentato che si è suicidato, e racconta allo psicanalista di una terribile situazione familiare...
Si sentiva la mancanza nell'ambito del fumetto italiano da edicola di un altro 'frequentatore' del paranormale in giacca con i capelli spettinati ad arte, i modi irresistibilmente goffi e il fascino inesorabile? Francamente no. E la tipizzazione del protagonista di questa nuova serie non rende giustizia a un'idea di base interessante e non priva di originalità: l'approccio molto 'parlato' derivante dalla professione di Valter Buio regala finezza e profondità al plot horror e dà allo sceneggiatore Alessandro Bilotta l'opportunità di sviluppi narrativi poco frequentati e asimmetrici - una potenzialità però tutta da confermare nei fatti con le prossime uscite della collana. Di ottimo livello la parte grafica della serie, con il primo numero a cura di Paolo Martinello (bellissime la copertina e l’illustrazione interna) e Sergio Gerasi (matite molto dinamiche e scansione della vignetta mai banale). I morti presenta un villain molto interessante, dalla fisicità disturbante (il mostruoso psicanalista Bruno Cuper), ma purtroppo anche dei comprimari di qualità medio-bassa, il vanesio Conte Balestra e la vacua Cecilia, forse utile per 'acchiappare' qualche lettrice adolescente ma molto irritante per i lettori forti di comics di genere. Anche la trovata di Buio che fa visita alle famiglie dei clienti morti per farsi pagare la parcella appare forzata e mostra la corda già al primo numero, diciamolo: figuriamoci cosa potrà accadere sul lungo periodo se lo sceneggiatore non troverà una soluzione diversa.