Valter Buio - I morti
Si sentiva la mancanza nell'ambito del fumetto italiano da edicola di un altro 'frequentatore' del paranormale in giacca con i capelli spettinati ad arte, i modi irresistibilmente goffi e il fascino inesorabile? Francamente no. E la tipizzazione del protagonista di questa nuova serie non rende giustizia a un'idea di base interessante e non priva di originalità: l'approccio molto 'parlato' derivante dalla professione di Valter Buio regala finezza e profondità al plot horror e dà allo sceneggiatore Alessandro Bilotta l'opportunità di sviluppi narrativi poco frequentati e asimmetrici - una potenzialità però tutta da confermare nei fatti con le prossime uscite della collana. Di ottimo livello la parte grafica della serie, con il primo numero a cura di Paolo Martinello (bellissime la copertina e l’illustrazione interna) e Sergio Gerasi (matite molto dinamiche e scansione della vignetta mai banale). I morti presenta un villain molto interessante, dalla fisicità disturbante (il mostruoso psicanalista Bruno Cuper), ma purtroppo anche dei comprimari di qualità medio-bassa, il vanesio Conte Balestra e la vacua Cecilia, forse utile per 'acchiappare' qualche lettrice adolescente ma molto irritante per i lettori forti di comics di genere. Anche la trovata di Buio che fa visita alle famiglie dei clienti morti per farsi pagare la parcella appare forzata e mostra la corda già al primo numero, diciamolo: figuriamoci cosa potrà accadere sul lungo periodo se lo sceneggiatore non troverà una soluzione diversa.

Isabella Rossellini vi consiglia: 



