Bestiacce!

Versione adatta alla stampaSend to friendPDF version Share this
tre
voto
Bestiacce!
Cosa ci fanno un grande scienziato specializzato in “antropologia, archeologia, architettura, astronautica, astronomia, astrologia …solo per rimanere alla lettera A” e un aspirante fumettista comico dalla vista troppo corta? Cosa ci fanno a zig-zagare insieme su e giù per la terra emersa e gli oceani che la intervallano? “Strano che non ne abbiate mai sentito parlare”: sono il professor Pico Pane, zoologo di fama mondiale e discusso membro della GRMDPIZV (Grande Riunione Mondiale Dei Più Importanti Zoologi Viventi) e il suo assistente tuttofare Sam Colam (assunto al volo sul lungomare di Laigueglia, “anche se lui l’assistente a un professore di zoologia non lo voleva fare, ma, si sa, a fare fumetti non si mangiano arrosti”). Dopo la disavventura delle zanzarane al Lago Picorì, e le risate che ne sono seguite alla GRMDPIZV, i due hanno deciso di imbarcarsi nella più grande spedizione di tutti i tempi per stupire il mondo con la scoperta delle belve più feroci, degli animali più rari, viscidi e disgustosi, “insomma le peggiori bestiacce del mondo!”. E le scoperte non si fanno certo attendere: dalla Cammellula (Libelula camelidarum gibbosa) delle oasi del deserto di Pankalè, insetto a due gobbe che vola con ali da libellula e si nutre di foglie di menta piperita, alla Mucchiocciola (Bovinus domiciliatus), mandria unica al mondo del giovane irlandese Tim McCauboy, esemplare dalle carni bianchissime e dal latte un po’ viscoso e soporifero. Dalla Balostrica (Cetacea bivalva insula), una balena dal guscio di madreperla grande come un’isola, tanto che sul suo dorso vivono i 35 ospitali abitanti del regno di sua pingue maestà Olona II, all’elegante e fiabesco Gruallo (Equus alatus bipedis), cavallo alato e piumato e dalle lunghe zampe da gru che abita i boschi…

Solo per citare alcune delle bestiacce, poco feroci, molto divertenti, frutto della fantasia, penna e matita della coppia Pino Pace - Giorgio Sommecal, corrispettivamente anagrammati e palesemente rispecchiati nei loro protagonisti Pico Pane e Sam Colam. Se la fantasia è certo di entrambi, di Pace è invece la penna, che ha all’attivo una decina di libri per ragazzi, anche se i suoi interessi spaziano in diversi campi della letteratura (“Se siamo onnivori ci sarà un motivo”), mentre di Sommacal è la matita, matita di un illustratore e fumettista che è nel panorama dell’editoria per ragazzi da più di vent’anni. Il loro connubio in questo bestiario fantastico, in cui sono raccolte e catalogate le imprese dei due protagonisti e repertati gli esemplari unici che hanno scoperto (con tanto di illustrazioni a tutta pagina arricchite da annotazioni di dettagli morfologici e comportamentali della bestiaccia in questione) non poteva dare esiti più divertenti. E se alla penultima pagina vi prendesse un dubbio sulla discutibilità del messaggio educativo veicolato, trattenetevi, frenate ogni giudizio e girate: “Nessun animale è stato maltrattato per la realizzazione di questo libro”.