Chiesa Romana Cattolica e Massoneria
La Chiesa cattolica sembrerebbe da un’analisi superficiale tradizionalmente ostile alla Massoneria, ma alcuni documenti pubblicati sul sito dello stato Vaticano, le Esortazioni apostoliche dell'attuale Pontefice e la Dottrina sociale della Chiesa sembrano in realtà svelare una realtà diversa. Il saggio indaga proprio i collegamenti e le analogie tra questi due mondi così apparentemente lontani: è suddiviso in 6 sezioni ed ognuna approfondisce un diverso ambito. Si parte da lontano: definizione di laicità e di che “cos'è religione”, distinzione tra vera conoscenza e conoscenza religiosa, analisi dei documenti ufficiali di chiesa e massoneria, esplorazione dei riti di entrambe (e rispettive analogie) e, per finire, alcuni richiami all'ebraismo...
“L'essenza della libertà è sempre consistita nella capacità di scegliere come si vuole scegliere e perché così si vuole, senza costrizioni o intimidazioni, senza che un sistema immenso ci inghiotta; e nel diritto di resistere, di essere impopolare, di schierarti per le tue convinzioni per il solo fatto che sono tue. La vera libertà è questa, e senza di essa non c'è mai libertà, di nessun genere, e nemmeno l'illusione di averla”, scrisse Isaiah Berlin. Lungi da me l'intenzione di addentrarmi nell'analisi della natura della libertà in queste poche righe: non ne avrei la capacità né questo ci pare il contesto adatto. Faccio questa precisazione perchè il libro di cui ora leggete la recensione “dice di se stesso”: una ricerca per liberi pensatori. Ora, credo che su questa storia del libero pensiero ci stiano marciando un po': così, tutti coloro che passando in libreria leggendo questa “avvertenza” si sentono un po' liberi pensatori e tutti credono di essere gli unici liberi pensatori. Una strategia per aumentare le vendite, punto. Chiesa romana cattolica e massoneria non è per liberi né tantomeno per pensatori. L'autore, Mauro Biglino, gioca col solito luogo comune cha fa tanto Codice da Vinci: la chiesa si è sempre schierata contro la massoneria ma dall'analisi di alcuni documenti si evince invece che sono due istituzioni molto vicine per principi e per parametri... viva la banalità! Aggiungete a quanto già detto che questo sedicente libero pensatore collabora con le cattolicissime edizioni San Paolo occupandosi dei cosiddetti testi sacri: ammazza che libertà di pensiero! Le comunanze tra chiesa e masoneria starebbero in cose tipo ritualità e funzioni, documentalità, segretezza e simbologia. Oddio, potrebbe anche essere tutto vero, e l'argomento sarebbe anche interessante in sé (molto valido il passaggio in cui l'autore esplora il concetto di tolleranza nella comunione d'intenti delle due istituzioni), peccato però che tutto proceda in modo cauto, soporoso: mai una stangata, una frecciatina, una sorpresa. Si potrebbe apprezzare l'analisi filologica del testo, la ricostruzione dei documenti, ma non a caso sto usando il condizionale... non è quello che ci si aspetta da un libro del genere. Un libro dal quale ogni tanto s'impara qualcosa che inesorabilmente si dimentica subito.

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