Quello che manca
Romanzo d’esordio per il romano Paolo De Lazzaro, noto soprattutto per aver pubblicato diversi racconti sul mondo del calcio con lo pseudonimo Kammamuri. Quello che manca è un viaggio nel passato di Riccardo Zanetti, carabiniere atipico, il quale racconta in prima persona le vicende legate ad un caso di cronaca nera. Al piano strettamente narrativo, al quale corrisponde una narrazione al passato, si alterna un piano di analisi del presente, in cui lo stesso protagonista fa i conti con la sua condizione attuale, regalandoci pagine di infinita malinconia e piene di una nera consapevolezza sull’ineluttabilità del destino, accompagnate da una colonna sonora che si nutre soprattutto di jazz. In questa struttura binaria l’autore trova il tempo di descrivere le mille facce di Roma, una città costretta col passare degli anni ad indossare la maschera della metropoli pur rimanendo salda alle proprie tradizioni e fa da cicerone in un viaggio per i luoghi della Capitale. C’imbattiamo così nella caotica e piena di semafori via Tuscolana, nella ormai industrializzata via Tiburtina, nella borghese zona di Corso Trieste, nela sempiterna via Nomentana passando da piazza Bologna, il tutto circondato dall’ormai fondamentale e intasato Raccordo Anulare. Un romanzo che racconta la quotidianità, fatta dei rumori della strada, dei silenzi domenicali, di quelle piccole cose alle quali siamo abituati e aggiunge un tocco di poesia quando getta lo sguardo all’interno, nell’io del protagonista che non riesce a trovare se stesso, nella perenne sensazione di non essere compreso. Solo una formula matematica lo può aiutare a capirsi, a decifrare la realtà dalla quale è circondato: “Quello che c’era meno quello che c’è fa quello che manca; e quello che manca scava; scava e brucia”. La consapevolezza è raggiunta. Il prezzo è stato pagato.
acquista:

Isabella Rossellini vi consiglia: 



