L'eroe

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L'eroe
Elisabetta Carpi, un’avvenente agente di commercio di quarantatre anni, viene uccisa all’ingresso della propria villa sulla Sarzanese con quattro pugnalate al ventre. Sempre in Versilia, quella stessa sera, un maestro di arti marziali di nome Nakagawa san viene a sua volta assassinato con un colpo di katana che gli recide la carotide. La mattina successiva Samuele Domenici, un istruttore per boy-scout di trentotto anni, viene rinvenuto cadavere con un foro di pallottola in piena fronte nel parco di Migliarino. Scartata l’ipotesi delle semplici coincidenze, il commissario di Polizia Vincenzo Biagini è convinto che un filo conduttore leghi i tre omicidi. Nel frattempo Otis Loiacono, dopo aver scagliato la propria auto a tutto gas contro un pullman carico di bambini, precipita da un viadotto perdendo la vita. Il giovane, oltre a essere figlio di un ricco uomo d’affari e futuro erede di una nota marca di macchine da caffè per piccole e medie aziende, praticava anche il karate e di lì a poco avrebbe dovuto sostenere un combattimento contro un allievo del maestro Nakagawa. Nell’incidente stradale è rimasto ferito, tra gli altri, il figlio del maresciallo dei Carabinieri Puccinelli, che anche in questa nuova vicenda affiancherà Biagini nello svolgimento delle indagini…
Mentre ancora risuona l’eco del meritato successo di vendite di Erode e la psicopatia dell’allenamento, Anna Marani ed Elena Torre tornano in libreria con un nuovo libro, in cui il commissario Biagini e il maresciallo Pucinelli sono chiamati a confrontarsi con una serie di omicidi, districandosi tra irrisolte e imprevedibili questioni di legami affettivi. Ritroviamo intatte le premesse dei racconti contenuti nella precedente pubblicazione: l’irrinunciabile ambientazione in una Versilia inedita e sorprendente, la caratterizzazione di personaggi strambi ma profondamente umani, una lingua tenacemente coerente nella sua scelta di semplicità e schiettezza. La storia qui è di nuovo un noir, dove l’incastro delle sequenze è tenuto in maniera accorta all’interno di una narrazione precisa ed efficace. I colpi di scena e le vicende umane dei protagonisti, pur presenti, non squarciano mai la dinamica regolare delle pagine. Ma riescono, tuttavia, a tenere costantemente inchiodata l’attenzione del lettore, attraverso situazioni ed emozioni con cui le due autrici hanno buon gioco nell’approfondire il carattere già peculiare dei due inquirenti e nel tracciare il doloroso ritratto dell’eroe di questa tragica vicenda. In coda al testo sono ospitati tre racconti risultati vincitori del concorso G-factor 2010.

Leggi l'intervista a Anna Marani e Elena Torre