La rivincita delle zitelle

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La rivincita delle zitelle
Una single che ha da poco passato il guado degli anta alle prese con amori improbabili, sesso alla “famolo strano” e naturalmente cerette. La zitella non si fa mancare nulla e passa in rassegna tutti i passaggi obbligati (dall’uomo sposato e indeciso, al flirt virtuale) dell’essere una donna sola e per di più originaria della provincia. “Bilancio sentimentale: il buio oltre i quarant'anni”, una dichiarazione di resa che in realtà nasconde la grinta e la capacità di ribaltare anche le situazioni più assurde e “fantozziane”. La festa di Capodanno (un flop che si ripete da una vita), gli sms criptici (la cui interpretazione è una vera scienza purtroppo non esatta), il vicino fascinoso e sfuggente (preda per una notte ma che sguscia via alla prima occasione), l’amico gay (che si fa sedurre in una movimentata notte d’estate): la instancabile protagonista non si fa mancare nulla in ma il suo imperativo è cogliere il lato positivo delle cose, nonostante tutto. Certo quando l’aspirante fidanzato fugge a Cuba con un pacco di preservativi alla fragola in valigia, e l’uomo rimorchiato con fatica si rivela avere un particolare anatomico fatalmente storto allora anche la pazienza della più ottimista delle zitelle comincia a vacillare...   
Angela Di Pietro, caposervizio al quotidiano Il Tempo di Roma, debutta con un romanzo autobiografico (anche se è specificato che si tratta di un’opera di fantasia) divertente e dissacrante, nel quale mette a nudo, con coraggio e senza peli sulla lingua (pardon, sulle gambe) le tragicomiche  avventure di una zitella di provincia. Originaria di Latina, la Di Pietro sfodera una (auto)ironia al vetriolo degna della newyorchese Carrie Bradshaw, protagonista glamour del serial tv culto delle single di tutto il mondo, "Sex & The City". Nato da un blog di successo il libro promette, e mantiene, quello che ispira l’immagine di copertina: un ispido ma romantico cactus a forma di cuore che a dispetto delle apparenze sorprende con un fiore rosa. Insomma una zitella è un mondo tutto da scoprire, e dietro i peli superflui e le asperità caratteriali nasconde un lato dolcissimo... che deve solo trovare il giusto estimatore! Scatta potente l’identificazione e sorseggiando un chinotto sulla spiaggia - alla faccia del cocktail cosmopolitan by Carrie & co - la lettura di questo libro, fresco e leggero, ci riconcilia con il duro mestiere dell’essere donna, sposata o zitella, ma comunque libera di scegliere e di sbagliare.

Leggi l'intervista a Angela Di Pietro