Mumin e i briganti
E poi avanti, con assaggi di avventure e personaggi assurdi, ironici, tolleranti. I Mumin sono fatti così: una famiglia di troll, creature flemmatiche dotate di uno spiccatissimo senso dell'umorismo basato sull'assurdo, dalla inconfondibile forma di ippopotamo. Sono spesso alle prese con sconclusionate avventure dietro le quali è celato (attenzione - nessuno spazio al buonismo, però) un messaggio di grande umanità, improntato soprattutto alla accoglienza del diverso e a grande tolleranza. Nati nel 1945 per mano dell'autrice finlandese Tove Jansson che li rende protagonisti di una serie di volumi destinati ai bambini, i libri sui Mumin sono stati tradotti dallo svedese in 38 lingue (italiano incluso, per Salani, con la mediazione della grande Donatella Ziliotto), trasformati in fumetti (soprattutto, per il mercato inglese, ma apparsi in Italia su Linus), cartoni animati, un'opera lirica, un film di animazione. A questo proposito, per la colonna sonora del film The Moomins And The Comet Chase Lindberg (primo film di animazione nordico in 3D stereoscopico) si è scomodata una fan storica, Björk, che, insieme al suo collaboratore Sjón, ha scritto "The Comet Song", il brano di chiusura. Il film, presentato durante la scorsa edizione al festival di Cannes, è in uscita questa estate nelle sale finlandesi e sarà tradotto in 12 lingue. Ma tornando a noi, a 65 anni dalla loro creazione, i Mumin ritornano in italiano con strisce destinate ai piccoli e non solo, prive di qualsiasi forma di buonismo in cui tutti questi strampalati sono calati in comiche avventure dai tempi strani e lenti. E ritornano nella veste di un elegante cartonato in bianco e nero di 96 pagine, 22 x 32 cm, con il primo volume Mumin e i briganti, che raccoglie quattro storie di una serie che Black Velvet pubblica secondo la logica della ristampa statunitense della Drawn & Quarterly. Disegni semplici, efficaci ed eleganti in una sequenza di strisce classiche nella loro composizione (con i contorni della vignetta che a volte sconfinano e scivolano nel disegno), geniali ed attuali nei loro contenuti... Ritornano insomma per restituire al lettore italiano un bel tassello di quella letteratura per l'infanzia nordica a cui molto dobbiamo.

Isabella Rossellini vi consiglia: 



