Cronache da una catastrofe

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Cronache da una catastrofe
Non c’è molto da fare all’Hotel Arctic, se non guardare gli iceberg galleggiare. L’hotel si trova nella città di Ilulissat, quattro gradi a Nord del Circolo Polare Artico. Gli iceberg si formano a una settantina di chilometri da qui, staccandosi dal margine di una lunga e veloce lingua di ghiaccio. Per i turisti gli iceberg sono una visione eccitante: bella e terribile, sono un monito per ricordare quanto è immensa la natura e quanto è piccolo l’uomo. Dalla fine degli anni ’90 la lingua di ghiaccio ha continuato ad abbassarsi di 15 metri l’anno e il fronte anteriore si è ritirato di parecchie miglia...
Il libro della Kolbert, reporter del New York Times prima ed esperta di attualità politico scientifica poi, vuole descrivere, documentandoli, i cambiamenti climatici che si osservano in giro per il mondo. Dal seguire le tracce di farfalle nel nord dell’Inghilterra a visitare le case galleggianti dei Paesi bassi. Ma l’impatto del riscaldamento globale è tale che la giornalista avrebbe potuto recarsi in Siberia, sulle Alpi Austriache o nella grande barriera corallina e tutti questi luoghi avrebbero mostrato cambiamenti analoghi, testimonianza delle modificazioni drammatiche che si tramutano in uragani, maremoti, alluvioni sempre più violente e frequenti. Inutile girare lo sguardo altrove: le temperature crescono con una rapidità inedita per il nostro pianeta. Gli eventi metereologici estremi sono dovuti al fatto che aumenta nell’atmosfera la concentrazione di anidride carbonica e altri gas ad effetto serra. Inutile bearsi all’idea che il buco dell’ozono si stia progressivamente richiudendo. I gas serra continuano a liberarsi perché si consumano sempre più combustibili fossili (carbone e petrolio) e si tagliano sempre più foreste. Leggere per sapere è necessario. Così come assumersi delle precise responsabilità. Nonostante l’Italia abbia firmato il protocollo di Kyoto, le nostre emissioni continuano a crescere, mentre dovrebbero ridursi del 6,5% entro il 2012 rispetto ai valori del 1990.