L'uomo inquieto
Le opere di Henning Mankell sono state tradotte in 40 lingue e hanno venduto oltre 30 milioni di copie. Kurt Wallander, ispettore di polizia di provincia, è uno dei personaggi più celebri e riusciti del giallo scandinavo ed europeo in generale. In questa ultima avventura Wallander si congeda per sempre dai propri lettori: Mankell si è evidentemente stancato della sua creazione. Da anni ogni settimana riceve lettere indirizzate a Wallander, che chiedono addirittura come quale sarebbe il voto di Wallander in un referendum dell'Unione europea. Il detective è quindi diventato più famoso del suo creatore. Il canto del cigno di una serie così amata è però sempre un grande evento e Wallander è un personaggio atipico, complesso e avvincente, un poliziotto insolito rispetto al prototipo cui si è abituati a pensare. La storia de L'uomo inquieto è toccante e può essere anche definita una dolorosa riflessione sulla vita in cui spesso e in diversi punti vengono esplicitamente sollevate questioni di responsabilità, di moralità e di giustizia sul cupo malessere sociale della Svezia. Un libro quindi a tratti malinconico e triste, ma anche elegante, divertente e ottimamente scritto. Un meraviglioso addio a Kurt Wallander.
acquista:

Enrica Bonaccorti vi consiglia: 

