A Mariangela Gualtieri il Metauro 2011

Sabato 12 novembre Mariangela Gualtieri – con la sua ultima raccolta poetica Bestia di gioia pubblicata da Einaudi – è risultata vincitrice del Premio Letterario Metauro 2011, giunto ormai alla sua XVIII edizione.
Si tratta di uno dei più ambiti riconoscimenti, che ogni anno viene assegnato in una località diversa tra i nove comuni presenti nella Comunità Montana dell’alto e medio Metauro, in provincia di Pesaro e Urbino. La vittoria di Mariangela Gualtieri è stata decretata da una giuria popolare di circa cento persone, chiamate a esprimere la propria valutazione su una rosa di cinque candidati selezionati da una giuria tecnica composta dai poeti Eugenio De Signoribus e Paolo Ruffilli, dalla scrittrice e critica letteraria Bianca Garavelli, dal direttore del Museo e Biblioteca di Urbania Feliciano Paoli e presieduta dal poeta e romanziere urbinate Umberto Piersanti. Caratterizzato da una gioia prorompente dinanzi alla vita e alla natura, da una vibrazione di tono francescano pieno e sontuoso, da un linguaggio ricco ma scorrevole, Bestia di gioia è risultato di forte impatto sui giurati, avendo la meglio su Cuore comune (Ed. Pequod) di Renata Morresi, Nuovomondo (Ed. Passigli) di Tommaso Pieragnolo, China. Breve storia di Gina tra città e pianura (Ed. Effigie) di Maria Pia Quintavalla e Vanità della mente (Ed. Mondadori) di Gian Mario Villalta, vincitore del Premio Viareggio. Visibilmente soddisfatto il presidente Umberto Piersanti, che al temine della cerimonia ha sottolineato alcune particolarità di questo Premio: “Individuati i cinque testi, vengono acquistate cento copie di ognuno e distribuire ai giurati popolari. Questi hanno tempo tre mesi per leggerli. Ma la scheda con la preferenza viene compilata e infilata nell’urna solo dopo averne ascoltato la recitazione nel corso della manifestazione. Un metodo che consente garantisce trasparenza e che stimola gli autori a guadagnarsi la vittoria cercando l’impatto diretto con i votanti. Una formula che consente di promuovere la poesia presso un vasto pubblico di lettori. Considerate che in tre mesi, ben cinquecento libri di poesia entrano nelle case dei residenti di soli nove comuni del Metauro. Mi ritengo soddisfatto anche per la larga partecipazione del pubblico presente – oltre trecento persone – che dimostra ogni anno di più la capacità di questo Premio di avvicinare persone di ogni ceto e di ogni età a una delle più grandi forme di espressione umana”.

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER