Cimiteri e letteratura: Père Lachaise di Parigi
"Tutti si precipitavano a vederti quando apparivi in pubblico e le donne ti seguivano con gli occhi voltando indietro il capo quando ti incrociavano per la via [...] Avevi due cose in particolare che ti rendevano subito caro: la grazia della tua poesia e il fascino delle tue canzoni, talenti davvero rari per un filosofo quale tu eri [...] Eri giovane, bello, intelligente." Così si legge nella lettera di Eloisa ad Abelardo, la giovane coppia di innamorati del XII secolo, immortalata anche nel celebre quadro di Edmund Leighton, i cui resti si trovano nel primo dei cimiteri civili di Parigi: il Père Lachaise. Le loro spoglie furono riesumate nel diciannovesimo secolo e poste in una lapide neogotica dentro il monumentale cimitero parigino. Per l'esattezza furono tra i primi personaggi famosi ad essere seppelliti al Lachaise. Il cimitero, a cui fa spesso riferimento lo scrittore Daniel Pennac nei libri dedicati a Benjamin Malaussène, è situato nel XX arrondissement, ad est della città, ed è uno dei luoghi più visitati di Parigi, al pari della Tour Eiffeil, dell'Arco di Trionfo o della Cattedrale di Notre-Dame e il perché è probabilmente da ricondursi alla morbosa curiosità umana o ai numerosi aneddoti di cui è possibile leggere su molte delle guide parigine. Il cimitero più visitato al mondo occupa una superficie di quarantaquattro ettari e contiene settantamila tombe, diversissime tra loro, alcune decisamente originali, altre più sobrie e classiche. Progettato dall'architetto Alexandre-Théodore Brongniart nel 1803 con lo schema dei giardini inglesi, il Père Lachaise è nato, insieme ad altri tre cimiteri di Parigi (Montmartre, Montparnasse e Passy), in seguito alla decisione in era napoleonica di vietare i seppellimenti negli spazi urbani per ragioni di igiene pubblica. Il cimitero fu così edificato su terreni appartenuti al gesuita Père Lachaise, da cui deriva il nome e a cui è intitolata una delle entrate. Aperto ufficialmente il 21 maggio 1804, fu accettato dai cittadini parigini soltanto nel momento in cui alcune tombe di personaggi famosi vi furono trasferite. A quel punto anche a loro poteva andar bene essere sepolti in collina e fuori dalla città. Il 28 maggio 1871, centoquarantasette superstiti tra gli insorti della Comune di Parigi, dopo una notte di combattimenti all'interno del cimitero contro le truppe del governo, furono fucilati contro il Muro dei Federati e sepolti in una fossa comune a sud est del cimitero. Appena si entra al Père Lachaise si ha l'immediata sensazione di trovarsi in un posto in cui senza una cartina tra le mani (e anche quella che viene consegnata ad uno dei cinque ingressi - quello a sud ovest - deve essere ben interpretata) ci si potrebbe perdere dopo poco tra settori numerati, ghiaini sconnessi e disordinati alla ricerca della tomba di Jim Morrison oppure di Eugène Delacroix o ancora di Fryderyk Chopin, di Oscar Wilde, di Yves Montand, di Pissarro, di Gertrude Stein, di Marcel Proust, di Balzac, di Modigliani... nella speranza di non restare delusi. Per essere un cimitero è un luogo per certi aspetti divertente nonché abbastanza dissacrante! Data la varietà di personaggi famosi le cui spoglie dimorano qui, non mancano certo gli aneddoti , come quelli legati alla tomba di Oscar Wilde per fare un esempio, riempita di baci con rossetti indelebili da ammiratori e ammiratrici; nello spazio (poco) vicino la tomba di Jim Morrison in passato numerosi fan sono stati trovati a drogarsi o ad accoppiarsi. Fatto, questo, che avrebbe costretto l'amministrazione del cimitero ad inserire una guardia giurata per sorvegliare la tomba del cantante. E Victor Noir lo conoscete? Giornalista ucciso a ventidue anni da un bisnipote di Napoleone, possiede sulla tomba un bronzo ricalcante la sua figura ed estremamente consumato nelle parti intime piuttosto vistose: si racconta, infatti, che le donne che volevano restare incinta sarebbero accorse a sfregare il suo inguine, i suoi piedi e le sue labbra per aumentare la fertilità e potenziare le loro performance sessuali.

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