Viaggio di un naturalista intorno al mondo

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Viaggio di un naturalista intorno al mondo
È il 27 dicembre del 1831. La data che segna l’inizio di una spedizione scientifica che durerà cinque anni e che porterà Charles Darwin alla scoperta di terre assai distanti e assai diverse dalla sua Inghilterra. A bordo del veliero Beagle, lo studioso (che all’epoca aveva solo ventidue anni ed era ben lontano dall’assumere quell’aria seriosa e accigliata  con cui è passato alla storia), ebbe modo di esplorare luoghi meravigliosi tra i quali la Patagonia, la Terra del Fuoco, le Isole Galapagos, la Nuova Zelanda e l’Australia. In cinque anni di esplorazioni, Darwin raccolse numerosi reperti, legati soprattutto allo studio della geologia di cui era molto appassionato (tant’è che lo studioso si sentiva e definiva geologo più che naturalista). A questi reperti, una volta rientrato in Inghilterra, dedicò ore e ore di analisi approfondite che contribuirono a delineare la teoria dell’evoluzione per selezione naturale per cui Darwin è passato alla storia…
Viaggio di un naturalista intorno al mondo è un reportage naturalistico denso di dati, osservazioni, riflessioni e pensieri di una mente aperta e avida di capire i perché e i percome della vita. Non è un libro facile da leggere e, per un non addetto ai lavori, potrebbe risultare a tratti francamente (Darwin mi perdoni) noioso. Leggere questo libro è come guardare le foto dell’amico reduce da un lungo viaggio in luoghi esotici. Le prime foto le guardi con curiosità (ah, essere stati là anche noi!), man mano però l’interesse scema fino ad arrivare a fingere una partecipazione e un coinvolgimento esauriti da tempo. Tenendo presente che Darwin scrisse questo diario fondamentalmente per se stesso, non certo per pubblicarlo, è comprensibile però che non si sia sforzato di usare un tono divulgativo. Ma a Darwin gli perdoni tutto, è pur sempre lo studioso che ha elaborato una teoria dall’impatto deflagrante come poche. In fondo, semplificando al massimo, ci si scopriva imparentati con le scimmie! Questo reportage racconta un'esperienza straordinaria, “di gran lunga l’avvenimento - nelle parole stesse di Darwin - più importante della mia vita e quello che ha determinato tutta la mia carriera”. Se vi interessate di biologia e materie affini, se già conoscete Darwin, allora avvicinatevi al libro senza timore. Altrimenti, scegliete un’altra strada: leggete una delle tante biografie a lui dedicate, familiarizzate con la sua figura, e solo dopo attingete alla fonte diretta. La minuziosità delle sue descrizioni e la mole di riflessioni articolate con uno stile aulico, ma perché d'altri tempi, saranno spazzate via dal piacere di osservare le realtà da lui narrate come se sul Beagle ci foste anche voi, proprio lì sulla prua accanto a lui.