Il silenzio dell'onda

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Il silenzio dell'onda
Roberto Marias cammina solo lungo le strade di Roma. Ha ricominciato ad allenarsi, fa lunghissime passeggiate notturne, passo dopo passo sente nuovamente che la vita potrebbe tornare ad avere il senso che lui riteneva fosse smarrito. I suoi passi, spesso, si fermano davanti allo studio del suo terapista. È lì che Roberto incontra Emma: anche lei paziente dello stesso medico, anche lei con una vita complessa alle spalle e un figlio, Giacomo, che continua ogni notte a fare lo stesso sogno. C’è un cane, Scott, e c’è Ginevra, la ragazzina di cui è segretamente innamorato: sono felici, sono liberi di essere loro stessi, senza paura, senza pesi. Roberto ed Emma diventano amici, come due pianeti che inevitabilmente si attraggono. E quando Giacomo avrà bisogno di una mano – anche se gli unici indizi saranno un sogno e l’improvviso cambiamento nei gesti quotidiani di Ginevra – Roberto tornerà ad essere ciò che è sempre stato: un carabiniere infiltrato per anni tra i trafficanti di droga internazionali la cui capacità di “fiutare” un caso è sempre presente anche dopo mesi di inattività e di dolore…
Gianrico Carofiglio, uno degli scrittori più noti e letti del panorama nazionale, si cimenta con un romanzo abbastanza diverso dai suoi soliti: certo Roberto Marias assomiglia terribilmente all’avvocato Guerrieri (entrambi amano la solitudine, entrambi si allenano per fare il vuoto attorno a loro stessi e riuscire a ritrovare la concentrazione), ma stavolta c’è una sorta di “realismo magico” che permea tutta la narrazione. I sogni di Giacomo, i pensieri di Emma, i ricordi di Roberto: tutto riconduce a quel filone narrativo che Carofiglio non approfondisce ma che probabilmente lo ha influenzato. La storia - va detto - purtroppo non decolla mai. Eppure l’autore riesce a tenerci incollati alla pagina, non ci si stanca mai di leggerlo. Il suo stile piano, semplice, diretto è la sua arma vincente. Esattamente come lo sono le citazioni musicali, televisive, letterarie: da “Nevermind” dei Nirvana al serial tv culto “Lie to me”, da “Nuovo cinema paradiso” di Tornatore alle opere di Shakespeare, tutto si tiene in perfetto equilibrio, nel romanzo di Carofiglio. Avete bisogno di una lettura che vi faccia compagnia per rilassarvi? Il silenzio dell’onda fa per voi: vi farà trascorrere ore piacevoli. Poco importa se stavolta Carofiglio non abbia scritto la sua storia migliore: il prossimo romanzo è senz'altro già alle porte, vista l’estrema prolificità dell’autore.