Il richiamo dell’oscurità

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due
Il richiamo dell’oscurità
In una cella angusta, buia e fredda, sperduta da qualche parte in Europa, il potente vampiro mutaforma Edmund Fitz Clare giace in catene, torturato da due spietati carcerieri, membri di un clan rivale ribelle. Prima di essere catturato a tradimento, Edmund aveva acquisito nuovi poteri, trasmessi dal suo vecchio creatore morto suicida e, pur non avendone ancora piena coscienza, ha scoperto di poter ora avere un contatto più potente con Estelle, l’umana della quale si è perdutamente innamorato e che ha accettato di sposarlo nonostante abbia scoperto la sua vera natura. Il loro legame psichico è talmente forte che lui, benché dilaniato dall’impotenza, scopre di poter comunicare con lei in sogno nei pochi minuti in cui i suoi rapitori gli concedono di dormire e, addirittura, di poter fare l’amore con lei con una passione che poco ha da invidiare alla realtà. La bella Estelle, d’altra parte, non è donna da restare a disperarsi senza fare nulla: tra suggestioni oniriche e malie appassionate è capace di organizzare un viaggio in Svizzera, dove presumibilmente Edmund è tenuto prigioniero, accompagnata dalla di lui famiglia, ovvero i tre figli adottivi umani (ma non troppo) e Robin, vampiro mutaforma anch’egli, unico figlio naturale del suo amato. Le difficoltà sono davvero tante, a cominciare da Graham, il maggiore dei giovani Fitz Clare, che , ancora tormentato dai sensi di colpa nei confronti del padre, ha deciso di fare una scelta estrema  pur di avere una chance in più di salvarlo, ma che ancora non sa bene dominare il suo nuovo status: riusciranno i Fitz Clare a riportare  a casa il loro adorato Edmund?...
Secondo episodio della trilogia Fitz Clare Chronicles; la storia riprende esattamente dove si era concluso Il profumo dell’oscurità e - in un’altalena di azione, amore, suspense e sensualità - ci accompagna, insieme alla sua famiglia, alla ricerca disperata del protagonista della serie, lo upyr Edmund. Benché l’affascinante vampiro sia sostanzialmente in ombra in questo capitolo, il fatto di ampliarsi, per questo motivo, in una sorta di romanzo corale in cui tutti i personaggi acquistano una maggiore corposità diventa il pregio di una trama che si fa più movimentata ed intrigante, soprattutto nella seconda parte della vicenda. Sempre numerose e dettagliate le scene di sesso che ne fanno un romanzo ad alto tasso erotico per lettrici più smaliziate, come è tipico del genere cui appartiene, definito appunto “Paranormal steamy romance”, e dello stile della Holly. Apprezzabile la cornice londinese dei primi del Novecento, capace di assicurare atmosfere suggestive come nel capitolo precedente. Nel complesso, insomma, gradevole anche questo episodio di una trilogia da leggere rigorosamente nel giusto ordine, che si arricchisce di nuovi ed interessanti personaggi destinati sicuramente ad un ruolo più importante nell’ultimo volume. Le lettrici dei classici romanzi rosa, ma anche i fan di scrittrici come Charlaine Harris, si lasceranno certo intrigare da questa autrice tanto amata oltreoceano. Peccato permanga una certa sciatteria editoriale, soprattutto nella traduzione dall’inglese, nonostante i decisi miglioramenti rispetto al primo libro della serie.