Intervista a Marina Nemat

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Marina Nemat è una bella signora scura di capelli e con gli occhi penetranti. Fiera ma allo stesso tempo umile nel suo modo di parlare della sua vita, la scrittrice iraniana conquista con le sue parole che raccontano pacatamente di dolore e dignità, di perdono e rispetto. Ospite della Casa delle donne di Roma, ha presentato il suo ultimo libro, il sequel del suo debutto, un memoir che è stato un caso editoriale in tutto il mondo. Nata in una famiglia ortodossa, Marina nel 1979 durante la rivoluzione di Khomeini - a soli 16 anni - viene rinchiusa nella prigione di Evin dove trascorrerà due interminabili e terribili anni. L'esperienza della prigionia ha rotto per sempre qualcosa nel cuore di Marina, che oggi vive con marito e figli a Toronto, ma le ha anche permesso di stanare dall'abisso dell'orrore qualcosa di fortemente positivo.
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