Racconti oscuri

Racconti oscuri

Carlo una sera esce tardi dall'ufficio, ma comunque se la prende comoda: sua moglie Giada infatti ha una cena di lavoro e lui dovrà pertanto mangiare da solo. Tuttavia, appena rientra a casa, nota che il letto è stropicciato. Quindi chiama Giada, che però gli assicura che lei non ne sa nulla. Proprio mentre sta parlando con lei, l'altro telefono squilla. Carlo risponde e sente la voce di sua moglie, solo con un tono da “vecchia rimbambita”: la Giada anziana gli dice che sta arrivando... Un sovraccarico di rete elettrica lascia una zona di Milano completamente al buio. Luca sta studiando Diritto Privato, ma ha bisogno di una pausa. Sta tentando di smettere di fumare, quella che si accende ora sarà l'ultima, tanto una sigaretta in più non ha mai ucciso nessuno. In piedi sul balcone, vede nel palazzo a fianco un uomo accoltellare un altro. Luca si mette a gridare, ma l'omicida lo sente e gli fa cenno che lui sarà il prossimo... Laura torna a casa dal lavoro, è proprio stremata. Decide di farsi una doccia, ma prima ancora di spogliarsi scorge un piccolo bigliettino che fa capolino sotto la porta d’ingresso. Vi sono scritti sopra una url, un id ed una password. Laura pensa che sia opera del suo ragazzo: non è nuovo infatti a fare questi regali, li chiama “buoni virtuali”. Solo che una volta aperto il sito non è proprio come si aspettava: le appaiono quattro candidate, e tra queste solo lei è la vincitrice...

Aaron Scott, pseudonimo di Attilio Abbiezzi, è uno scrittore di racconti milanese. Questo libro, lanciato per la prima volta nel 2010 per la Ruunde Tarn e successivamente pubblicato su Amazon (anche in lingua inglese) con l’aggiunta di tre frammenti, raccoglie e certifica la sua passione e la sua inclinazione verso il genere Horror in tutte le sue sfumature. Una scelta di campo confermata poi nel tempo dalla raccolta Incubi dal nuovo millennio e da altri lavori in cantiere. Nelle storie di Abbiezzi/Scott l’orrore è visto sotto decine di punti di vista. Anzi, rivisto. Infatti questi racconti devono molto – forse troppo – al filone cinematografico che va da Saw l'Enigmista fino a Paranormal Activity, anzi si può tranquillamente affermare che senza un certo cinema horror i libri di Abbiezzi non ci sarebbero mai stati, o sarebbero stati del tutto diversi. Questo stretto rapporto del resto è confermato dal fatto che il racconto La vincitrice (forse il più riuscito della raccolta) è diventato anche un interessante cortometraggio per la regia di Alessandro Concas e interpretato da Sabrina Bissiri. Molto interessante è anche il racconto Psicofonia, che prende spunto da una materia che fa molto discutere: è davvero possibile registrare le voci dei morti? E quali sarebbero le implicazioni di un fenomeno simile? Tuttavia, per quanto bene strutturati possano essere (sebbene i finali siano a volte un po’ prevedibili e “telefonati”, un peccato mortale in questo genere narrativo), questi racconti peccano forse di eccessiva brevità, lasciano troppo poco tempo al lettore per assaporare la suspense, per far sedimentare le sensazioni ed essere realmente coinvolto dalle storie.



 

 

 

 
 
 
 

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