Questa è la Fantascienza, ragazzi!

Articolo di: 

La Fantascienza è un genere letterario e cinematografico amato da milioni di persone in tutto il mondo. Eppure è nato (per come lo intendiamo noi oggi) soltanto ai primi del Novecento, circa un secolo fa. Il termine italiano Fantascienza è stato coniato da Giorgio Monicelli, fondatore della rivista “Urania”, e deriva dall’inglese Science Fiction, inventato da Hugo Gernsback, fondatore anche lui di una rivista, “Amazing Stories”, ma negli Stati Uniti. Ci sono tantissimi tipi diversi di Fantascienza, ma se volessimo individuare delle caratteristiche comuni a (quasi) tutti i libri e film di questo genere, potremmo dire che si tratta di storie in cui la scienza e la fantasia si fondono. Leggiamo o assistiamo a eventi incredibili che però non sono causati dalla magia o da fenomeni soprannaturali, ma sono perfettamente spiegabili nel mondo o nel tempo (spesso un lontano futuro) in cui si svolge la storia.




Ecco qui una piccola guida per voi per aiutarvi a scoprire autori, libri recenti e classici, generi e curiosità della Fantascienza. Cliccando sui link troverete gli approfondimenti su quello che vi interessa di più. Buona lettura!

DAL 1968 AL 2018, PASSANDO PER IL 2001
Il 2018 è un anno molto importante per chi ama la Fantascienza, perché quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario dell’uscita di un film e di un libro davvero indimenticabili. Questo film e questo libro si intitolano tutti e due 2001: Odissea nello spazio. Come dite? Nel 2001 non c’è stata nessuna odissea nello spazio? È vero, ma il fatto è che nel 1968 ‒ mentre l’uomo stava per sbarcare sulla Luna ‒ tutti erano convinti che trent’anni dopo l’umanità sarebbe andata in giro tra pianeti e galassie e magari avrebbe incontrato qualche popolazione aliena! Per gli autori del libro e del film il 2001 insomma era un lontano futuro, mentre per noi è ormai il passato. Ma ‒ date a parte ‒ scopriamo tutti i segreti di questi capolavori della Fantascienza.

2001: Odissea nello spazio, IL LIBRO

2001: Odissea nello spazio, IL FILM

2001: Odissea nello spazio, IL FUMETTO

2001: Odissea nello spazio, L’AUTORE

________________________________________________________

UN CONCORSO LETTERARIO PER I RAGAZZI COME VOI
E a 2001: Odissea nello spazio è dedicata anche la prima edizione del concorso letterario “A.A. Fantascienza Cercasi”, organizzato dalla Pro Loco di Castel Santa Maria di Cascia con il contributo dell’Associazione culturale senza fini di lucro “Mangialibri” e realizzato in collaborazione con il MIUR e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio. Il concorso è intitolato alla memoria di Antonio Albanesi, giornalista e scrittore appassionato di fantascienza, scomparso nel 2014. “A.A. Fantascienza Cercasi” si rivolge alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, statali e paritarie, della Regione Lazio. Il Premio è patrocinato dall’Istituto Biblioteche di Roma e parteciperà all’iniziativa del Mibact “Il Maggio dei Libri. Leggere fa crescere”.

SCOPRI I PREMI E COME PARTECIPARE

SCOPRI PERCHÉ È NATO QUESTO PREMIO

________________________________________________________

I PRECURSORI
Prima che la Fantascienza venisse chiamata con questo nome e assumesse le caratteristiche che oggi conosciamo, ci furono scrittori che gettarono le basi di questo nuovo, incredibile genere letterario con i loro “romanzi scientifici”. Il più famoso di questi precursori è senza dubbio JULES VERNE, il padre di classici immortali come Dalla Terra alla Luna, Viaggio al centro della Terra o 20.000 leghe sotto i mari. Ma anche il grande HERBERT GEORGE WELLS è uno dei padri della Science Fiction, con i suoi La guerra dei mondi, La macchina del tempo e L’uomo invisibile. Senza dimenticare EDGAR RICE BURROUGHS, passato alla storia per aver creato il personaggio di Tarzan ma anche padre del mitico John Carter di Marte e altri eroi fantascientifici. E persino JACK LONDON, che tra le sue indimenticabili avventure di mare, di prigione e di denuncia sociale ha saputo anche inserire classici fantascientifici ante litteram come Il tallone di ferro o La peste scarlatta.

LE GRANDI SAGHE
Non possiamo partire che dalla saga di Star Wars, che oltre al cinema ha importantissimi riflessi sul mondo della letteratura e del fumetto. E poi passare a due altri “franchising” storici (si dice così, proprio come per le catene commerciali, quando una saga letteraria o cinematografica diventa una sorta di marchio che viene utilizzato per tanti tipi diversi di prodotto, dai libri ai film, dalle serie tv ai gadget e così via), ovvero Star Trek e Il pianeta delle scimmie. Come dimenticare poi le magiche atmosfere del Ciclo di Dune? Queste sono le saghe storiche, ma ce ne sono sono diverse di molto più recenti davvero interessanti e soprattutto di grande successo, ne avrete sicuramente sentito parlare anche voi: quella di Maze Runner, quella di Divergent, quella di Metro 2033 e quella di Lorien Legacies. Più vecchio ma non meno appassionante (ne sono state tratte anche ben due serie tv) è il Ciclo del Mondo del Fiume. Naturalmente di trilogie, quadrilogie, saghe e chi più ne ha più ne metta nel mondo della Fantascienza ce ne sono a bizzeffe, molto più di quelle che vi abbiamo elencato. Non perdetevi per esempio la Trilogia di Marte oppure la serie The Expanse, la Trilogia del Silo e – anche se è difficile da leggere e forse non è molto adatta alla vostra età – la Trilogia dell’Area X.

I GRANDI TEMI
La fantasia, si sa, non ha limiti. E nquando parliamo di Fantascienza questo è particolarmente vero, dato che gli scrittori non debbono preoccuparsi che quello che inventano sia verosimile. Ciononostante (aiuto che parolona!) possiamo individuare dei grandi temi attorno ai quali la Fantascienza “gira”: per esempio quello degli alieni, buoni o cattivi che siano. Oppure il tema dei Robot, per i quali lo scrittore Isaac Asimov ha addirittura immaginato delle leggi che sono state “adottate” da tanti altri autori. Particolarmente affascinanti i libri sulla fine del mondo, o - come dicono i grandi - l’Apocalisse e quelli sui viaggi nel tempo. Il viaggio più “tipico” di questo genere letterario rimane perà quello attraverso lo spazio, effettuato su avveniristiche astronavi per raggiungere innumerevoli pianeti: tra i più “gettonati” Marte e la Luna (che OK, in realtà non è un pianeta!). I romanzi che descrivono società del futuro molto diverse da quella in cui viviamo (e spesso molto più inquietanti) si chiamano romanzi distopici e quelli che sono ambientati in realtà alternative, in cui qualche essenziale evento storico è andato diversamente cambiando il corso del tempo (per esempio Hitler ha vinto la guerra) invece si chiamano romanzi ucronici. Il genere di Fantascienza in cui i protagonisti sono hacker (o giù di lì) è invece il Cyberpunk, quello in cui invece i protagonisti vivono in un mondo che è simile al nostro Ottocento ma con l’aggiunta di macchine avanzatissime si chiama Steampunk. Di tutti questi tipi di Fantascienza qual è il vostro preferito?

I GRANDI MAESTRI
Identificare tra le migliaia di scrittori di Fantascienza il gruppo, diciamo la top ten, dei migliori è impresa davvero difficile. E poi mettere d’accordo tutti gli appassionati è vermanete impossibile. Di certo lo scrittore di Fantascienza più celebre è Isaac Asimov, forse il più poetico è invece Ray Bradbury, sicuramente quello più tormentato è il mitico Philip K. Dick. Diciamo che non si può dire di aver letto della Fantascienza senza aver letto almeno uno dei libri di questi tre grandi maestri. Ma poi ce ne sono tanti altri: il controverso Robert A. Heinlein, il maestro assoluto dei racconti Richard Matheson, l’originale Philip José Farmer, il geniale padre del Cyberpunk William Gibson, il grande vecchio della Fantascienza dell’Europa dell’Est Stanislaw Lem. Come dite? Le donne? Ci sono, ci sono! La più famosa è scomparsa recentemente, si chiamava Ursula K. Leguin.

LA FANTASCIENZA IN ITALIA
La nascita e l’evoluzione della Fantascienza in Letteratura, si sa, è strettamente connessa all’avanzata delle nuove scoperte e conoscenze tecnologico-scientifiche. Ma, se è chiaro il ruolo giocato dalle rivoluzioni industriali nel tessuto economico e sociale dei Paesi anglosassoni, la situazione non è altrettanto chiara per l’Italia. Politicamente e socialmente divisa fin oltre la seconda metà dell’Ottocento, l’Italia è stata interessata solo marginalmente dai profondi rivolgimenti della seconda rivoluzione industriale. Questo ha avuto anche pesanti ripercussioni in letteratura, dove le tematiche di Verne e Wells tardano a imporsi ai gusti del pubblico italiano. Ripercorriamo insieme la lunga strada della Fantascienza italiana.



 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER