Tutti i libri sulla Guerra civile americana

Articolo di: 

C’è chi fa risalire le origini della guerra al 1619, quando una nave da guerra olandese vendette, ci dicono le cronache del tempo, “venti negri in soprannumero” alla colonia della Virginia. Alcuni hanno definito questa transazione commerciale come un contagio, e quella nave come il serpente del Paradiso terrestre americano. Fatto sta che un secolo e mezzo dopo, nel 1776, tutte e tredici le colonie che avevano proclamato l’indipendenza dalla Gran Bretagna facevano largo uso di schiavi.




Alla base delle tensioni che sfoceranno nella guerra civile americana secondo alcuni storici ci sarebbe invece (o anche) una disputa filosofico-costituzionale. Infatti i secessionisti e gli unionisti nutrivano opinioni decisamente divergenti sulla fondazione degli Stati Uniti. I primi sostenevano che la Costituzione aveva creato la nazione all’atto della sua ratifica da parte degli Stati che ne facevano parte: essa nasceva da un patto fra Stati, dunque. Gli antisecessionisti guardavano invece alla guerra rivoluzionaria: senza la lotta non ci sarebbe stato nessuno Stato e nessuna Costituzione, quindi la nazione aveva creato gli Stati. Altri studiosi rintracciano i prodromi del conflitto nell’ascesa del capitalismo industriale nordista, altri nel boom della religiosità dell’800, che portava a guardare con orrore alla schiavitù. Sia come sia, l’elezione di Abraham Lincoln del 1860 – inattesa e avvenuta in circostanze rocambolesche – scatenò una reazione a catena. Nel 1861 sette Stati del basso Sud (South Carolina, Georgia, Florida, Alabama, Mississippi, Louisiana e Texas) votarono la secessione dagli Stati Uniti dichiarando che l’elezione di Lincoln costituiva una minaccia per il sistema della schiavitù, sul quale la fiorente economia del Sud era basata. Nel giro di pochi mesi si scatenava una guerra fratricida e sanguinosa, che costò 620.000 morti – quasi quanto il totale dei caduti di tutte le altre guerre combattute dagli Stati Uniti messe insieme – e oltre 275.000 mutilati e che, per dirla con Mark Twain, “smantellò istituzioni vecchie di secoli, trasformò la politica di un popolo intero e modificò la vita sociale di metà del Paese”.

Per saperne di più su questo evento storico così importante, meglio partire dalle basi: La guerra civile americana di Reid Mitchell è un saggio breve e sintetico, perfetto per chi sa poco o nulla dell’argomento. Per chi invece volesse approfondire, è ineludibile il monumentale La guerra civile americana - Una nuova storia di Bruce Levine. Vi sembrerà incredibile, ma il miglior testo sulle battaglie e le tattiche militari del conflitto è italiano, La guerra di secessione di Roberto Chiavini. Se poi ciò che vi interessa è sapere tutto dell’uomo che è passato alla storia per aver condotto il Nord alla vittoria e per la liberazione degli schiavi del Sud, non perdete i classici saggi di Benjamin Thomas e Lord Charnwood su Abramo Lincoln.

Ma anche la narrativa ha raccontato la guerra civile americana: il romanzo più famoso sull’argomento l’ha scritto uno che quella guerra l’ha fatta, l’immenso Stephen Crane con il suo Il segno rosso del coraggio, affiancato dai racconti de Il piccolo reggimento. Anche il grande Ambrose Bierce ci ha lasciato le sue memorie di guerra, con il bellissimo Il colpo di grazia. E i non contemporanei? Citazione doverosa per Via col vento di Margaret Mitchell, naturalmente. Ma le scintille arrivano con il geniale, irriverente L'ultima vedova sudista vuota il sacco del grandissimo Allan Gurganus (qui la nostra intervista esclusiva). Poi limmenso La marcia di Edgar L. Doctorow (qui la nostra intervista esclusiva). Anche un titano della poesia come Walt Withman ha pubblicato i suoi Taccuini della Guerra di Secessione, e abbiamo addirittura un horror come Il tamburino di Scott Nicholson che si occupa dello scontro tra nordisti e sudisti. Dulcis in fundo, come dimenticare il cavallo bianco di Traveller di Richard Adams, autore celeberrimo per i suoi conigli?



 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER