“Ho ciondolato per strada qualche volta, appoggiato alla facciata di un negozio col cappello tirato indietro e gli stivali incrociati – diavolo, probabile che mi abbiate visto se siete mai passati di qua – fermo così, con un’aria simpatica e cordiale e stupida, di uno che non piscerebbe nemmeno se gli andassero a fuoco le braghe. E intanto, dentro, mi sbellico sempre dal ridere. Solo a guardare la gente”.