Quando parla è una grandinata estiva, una tempesta elettrica. I cavalli si imbizzarriscono, i telefoni cellulari gracchiano interferenze. Donna sanguigna, uterina, fascinosa, che non ha pudore delle sue contraddizioni. E il suo pubblico la ascolta attento, rapito, alternando silenzio e slanci affettuosi. Incontriamo una delle muse della narrativa italiana in occasione della Fiera di Torino, e lei si concede ai lettori di Mangialibri con gentilezza e generosità.