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14 giorni – Una storia d’amore

14giorni

Marzo 2020. In una Roma deserta, prostrata dalla pandemia, una coppia sulla quarantina si fronteggia dai due estremi del tavolo, separata da un telefonino. La voce metallica del dottore annuncia loro di essere stati a contatto con un positivo al Covid-19 e di dover pertanto rispettare quattordici giorni di quarantena cautelativa. Marta e Lorenzo si guardano con un misto di stupore e rabbia: non poteva capitare in un momento meno adatto. La valigia di Lorenzo è appoggiata alla porta, pronta ad accompagnarlo a Parigi dove lo attende la sua amante, Alessia. Dopo quindici anni insieme, il tradimento di Lorenzo ha messo fine al matrimonio con Marta, ma il maledetto virus impone loro altri quattordici giorni di convivenza forzata. I due si trovano costretti ad affrontare insieme la paura e le difficoltà pratiche del lockdown: la lotta per prenotare la spesa online, l’ansia che attanaglia lo stomaco ascoltando il telegiornale, gli allenamenti in dieci metri quadri di spazio. Marta e Lorenzo, tuttavia, non fanno videochiamate con amici lontani, non si cimentano nella panificazione, né cantano Bella ciao affacciati al balcone. Trascorrono le giornate tra litigi e lacrime, dicendosi tutto ciò che hanno taciuto negli ultimi anni e che ha scavato un vuoto profondo, apparentemente incolmabile, tra di loro…

Gli autori di 14 giorni - Ivan Cotroneo e Monica Rametta - hanno scritto film e serie tv, come Tutti pazzi per amore, che ha raccontato l’amore con spontaneità e umorismo. Forse per questa deformazione professionale, il romanzo ricorda una sceneggiatura cinematografica, con panoramiche dell’ambiente che sembrano seguire la macchina da presa (“Lorenzo guarda un grande trolley rigido, che ci accorgiamo ora essere nel soggiorno, poco lontano dalla porta di ingresso”) e scambi di battute serrati che lasciano poco spazio alla descrizione dei personaggi o dei loro trascorsi. Il tema centrale del romanzo, infatti, non è il racconto di una storia d’amore ma la rappresentazione di una relazione, in tutte le sue sfaccettature. I due coniugi in crisi non possono evitarsi e non hanno nulla più da perdere, è giunto il momento di aprirsi l’uno all’altro senza remore. Dalle parole di Marta e Lorenzo emergono, così, una serie di dinamiche di coppia molto comuni: lo spegnersi del desiderio e la crescente freddezza di Marta, la difficoltà di prendere decisioni e la mancanza di attenzioni di Lorenzo. La freschezza dello stile, schietto e ironico, unito alla facilità di immedesimarsi con le vicende dei personaggi, rende 14 giorni una lettura estremamente piacevole, consolante e divertente. “Non mi sono mai sentita così... normale è un brutto aggettivo, ma insomma così... così dentro un gruppo, così in mezzo al destino di tante altre persone, di tutti. Così uguale agli altri. Piccola e insignificante, proprio come gli altri”. Nel 2021 è uscito nelle sale il film omonimo, diretto proprio da Ivan Cotroneo e interpretato da Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi.